Scafati. Svincolo ss.268, Anas parla delle opere in itinere

L’apertura al traffico del nuovo svincolo di Angri, collegamento tra l’Autostrada A3 “Napoli-Salerno” e la strada statale 268 del Vesuvio rientra nel progetto approvato in sede di Conferenza dei Servizi del 2006

L’apertura al traffico del nuovo svincolo di Angri, collegamento tra l’Autostrada A3 “Napoli-Salerno” e la strada statale 268 del Vesuvio rientra nel progetto approvato in sede di Conferenza dei Servizi del 2006 e che prevedeva la realizzazione delle bretelle in direzione del comune di Angri e in direzione Scafati.

Con la messa in esercizio della nuova opera non si condiziona le viabilità comunale e non si crea alcun disagio o problematica in termini di sicurezza e congestionamento del traffico.

Si sottolinea che Anas non si sottrae affatto agli impegni assunti e nella massima trasparenza prosegue la propria attività quotidiana sul territorio in piena sinergia e collaborazione con gli Enti locali.

Anas, come richiesto a suo tempo dalle Amministrazioni comunali, si è attivata ed ha redatto un progetto che prevede la realizzazione di 2 rotonde e 1 isola spartitraffico lungo la bretella di Angri, l’allargamento di via Paludicelli (Angri – Sant’Antonio Abate), per le quali sono già in corso attività espropriative e rimozioni di interferenze, e la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione su entrambe le bretelle, sulla rotonda in via Paludicelli e lungo la stessa strada comunale.

La gara per la realizzazione di tali opere è stata già aggiudicata all’impresa Delphi Costruzioni SrL con sede in Cercola (NA), sono in corso le attività amministrative per ricevere entro la fine ottobre la documentazione necessaria alla stipula del contratto e, nella seconda decade di novembre, si procederà all’avvio dei lavori. Gli interventi saranno completati entro la fine del prossimo anno

Si evidenzia che sulle nuove bretelle è stato effettuato anche il collaudo statico e quello tecnico amministrativo che non hanno rilevato alcuna anomalia realizzativa e alcuna sussistenza di condizioni di insicurezza delle opere, anche in relazione all’apertura del nuovo svincolo.

Anas ribadisce, infine, che le opere suppletive richieste dalle Amministrazioni comunali di Angri, Scafati e Sant’Antonio Abate non hanno nulla a che vedere con la sicurezza delle opere già realizzate, ma rispondono ad esigenze del territorio al fine di migliorare la scorrevolezza del traffico dalle aree limitrofe alla bretella.