Pompei. Proclamazione del Consiglio Comunale

Pompei Comune
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(Pompei – Mario Cardone) Carmine Lo Sapio superstar nella seduta di proclamazione ufficiale del Consiglio Comunale di Pompei di oggi 16 ottobre. Ha rubato la scena consapevole di essere il personaggio chiave sulle novità della squadra di uomini e donne destinata a governare Pompei per il prossimo futuro. Ha quindi annunciato le linee guida del nuovo scenario politico amministrativo che nascerà dal consiglio comunale che si è configurato con il voto dei pompeiani del 20 e 21 settembre. Non si è lasciato scappare l’opportunità di lanciare una stoccata al suo predecessore Pietro Amitrano. Unità della maggioranza, utilizzo delle risorse di bilancio ed attivismo sul piano della pulizia e manutenzione delle strade della periferia, del centro e del Cimitero di Pompei. Sulla nuova giunta Lo Sapio assicura che non ci saranno sorprese perché I nomi della nuova squadra di governo di Pompei saranno quelli che già sono sulla bocca della gente, scelti in base ai consensi elettorali e agli accordi politici che hanno preceduto le formazioni delle liste. Il fatto, però, che questi accordi abbiano previsto anche scelte che hanno riguardato l’assetto organico del Municipio di Pompei è argomento che ha lasciato non poche riserve nell’opinione pubblica e in alcuni funzionari dello stesso Ente pompeiano e che probabilmente l’opposizione non mancherà di sottolineare nel dibattito politico, successivo alla fase inaugurale di oggi. “Potrei già ufficializzare i nomi della giunta – ha tagliato corto Lo Sapio – ma ho preferito aspettare lunedì per la convocazione del consiglio comunale. Sarà una giunta politica – ha spiegato – che non perderà un minuto di tempo ed investirà tutte le risorse che abbiamo a disposizione”. Relativamente alla questione dell’utilizzo dei fondi di bilancio Lo Sapio ha messo in evidenza la differenza tra quella che sarà la sua gestione amministrativa e la precedente, dove (asserisce) restavano ferme anche le opere di manutenzione ordinaria. Alla fine l’utilizzo delle risorse disponibili appare un fattore strategico sia il motivo prevalente della sua strategia che potrebbe incontrare largo consenso. L’importante è avere nella gestione del denaro, incassato con i sacrifici dalla comunità produttiva pompeiana un assessore alle finanze ed un ragioniere del Comune competenti e corretti così non si creeranno disguidi di liquidità come purtroppo è capitato nel recente passato