Scafati. Finalmente sarà fatta luce

Quattro milioni di euro per il rifacimento dell'impianto di pubblica illuminazione

SCAFATI. Via libera dalla Giunta al progetto di fattibilità per l’ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione. Un piccolo passo avanti, che apre uno spiraglio su quello che è oramai un atavico problema della città di Scafati. Lo sa bene il neo assessore Arcangelo Sicignano, che sui disagi del vetusto impianto ha costruito il suo consenso elettorale. “L’approvazione del progetto di fattibilità è fondamentale per l’avvio della procedura con la quale, tramite bando, individueremo chi si occuperà della progettazione – spiega Sicignano – purtroppo la nota carenza di personale non ci permette di avere figure professionali interne, che potrebbero velocizzare il procedimento”. Finanziato con oltre 4 milioni di euro, il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione è uno dei sette progetti approvati dalla Regione Campania a valere sui fondi Città Sostenibile. “Abbiamo pensato all’utilizzo di lampade a led di ultima generazione, che oltre alla durata e all’efficienza, ci permettono di ottimizzare anche i costi – continua Sicignano – previsto anche un telecontrollo a distanza, così da individuare tramite cabina di regia anche la singola lampada che eventualmente andrà a guastarsi”. Lo studio di fattibilità, redatto dall’architetto Erika Izzo, responsabile del settore, stima in 4,15 milioni di euro il costo complessivo. Il documento di orientamento strategico fu redatto dalla commissione straordinaria mentre l’Accordo di programma tra la Regione Campania è il Comune di Scafati è stato sottoscritto lo scorso mese di dicembre nelle persone del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Scafati Cristoforo Salvati. Sono 13 milioni di euro circa a disposizione dell’ente, a valere sulla dotazione finanziaria della nuova programmazione PO FESR 2014/2020. Nel dettaglio, sono sette i progetti che troveranno copertura dai Pics compresi i 4 milioni di euro destinati alla riqualificazione ecosostenibile della pubblica illuminazione. Alle spalle della sede Acse, nello stabile dell’ex macello comunale, nascerà un centro servizi socio culturali – museo multimediale del Sarno, per un progetto di 500 mila euro. La Villa Comunale, attualmente chiusa perché non agibile, è destinataria di quasi 1,1 milioni di euro per la sua rifunzionalizzazione e messa in sicurezza. All’interno del parco è previsto anche un centro per la prima infanzia, destinatario di altri 520 mila euro. Un centro servizi socio-sanitari per la rete consultoriale e la telemedicina vedrà la luce in uno degli edifici in disuso della ex Manifattura dei Tabacchi, che già ospitano parte degli uffici comunali. Il progetto è finanziato per oltre 2 milioni di euro. Sarà completato il centro sociale per ragazzi nel quartiere Mariconda, grazie ad ulteriori 922 mila euro mentre 1,8 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione dell’ex Macello, che ospiterà un centro sociale oltre al museo multimediale del Sarno. I fondi dovranno essere però rendicontati entro dicembre 2023. E’ corsa contro il tempo.

Adriano Falanga