Angri. Al via un ballottaggio incerto: è sfida all’ultimo voto

Ad Angri niente alleanze, ognuno per sé. E a questo punto la conta dei voti che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta

Mauri Ferraioli atto finale
Mauri Ferraioli atto finale

Angri. Al via un ballottaggio incerto: è sfida all’ultimo voto.

Ballottaggio: Mauri – Ferraioli, senza alleanze. Nessun apparentamento, ora è sfida all’ultimo voto. Ad Angri niente alleanze, ognuno per sé. E a questo punto la conta dei voti che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta, tra la riconferma di Cosimo Ferraioli o il ritorno di Pasquale Mauri, riparte dai numeri che le urne del primo turno hanno consegnato ai due contendenti.

Uno scarto minimo tra i due contendenti.

C’è uno scarto di solo 350 voti e 1,7 punti percentuali a sancire il vantaggio del candidato sindaco Pasquale Mauri, che vuole tornare alla guida del paese, e la “rimonta” del candidato sindaco uscente Cosimo Ferraioli, colpito in queste ore da un grave lutto in famiglia. Riparte tutto da qui, perché entrambi non si sono “apparentati” con nessuno, come non solo i riti ma anche le norme che regolano il ballottaggio prevedono. Chi la spunterà non si sa; mai come in questa tornata elettorale si respira un’aria molto strana, un’anomala campagna elettorale ha scandito il ritmo lento di un tempo che è stato privo di sussulti. Come sta succedendo in molte storie, ultimamente, solo i “social” l’hanno fatta da padrona.

Il responso delle urne.

Sospesi nel limbo, i cittadini angresi aspettano il responso dell’urna. In questo momento tante sono le emozioni e le fibrillazioni, e per tutti gli attori coinvolti, sindaci e con loro tutti
i candidati delle coalizioni, c’è una sorta di notte prima degli esami. Angri aspetta con ansia, dopo che tutti i cittadini avranno esercito il proprio diritto al voto, che da martedì tutti, vincenti e sconfitti, diano un segnale di distensione e di proverbiale saggezza.

Una comunità provata.

É un periodo difficile, si sta vivendo, per via della pandemia, un momento storico molto particolare, a maggior ragione, le comunità che vivono in una continua emergenza sanitaria e in una sempre acuita crisi economica hanno bisogno di tranquillità. Angri aspetta.

Aldo Severino.