Scafati. Boom di contagi…oltre quota 200

L'Asl è in ritardo con l'effettuazione dei tamponi ai pazienti segnalati positivi dai laboratori privati e con il tracciamento dei loro contatti stretti. Cimitero chiuso dal 31 ottobre al 2 novembre. Probabile screening di massa con drive-in al Polverificio Borbonico.

SCAFATI. Sfonda quota 160 il numero di contagi sul territorio scafatese. Almeno quelli ufficialmente registrati dall’Asl, perché le palesi difficoltà nel tracciamento dei contatti diretti porta il dato totale ufficioso a ben oltre i 200 positivi. Ritardi anche nella certificazione di avvenuta guarigione, che potrebbe portare al calo degli attuali positivi. Ciò non rassicura però il sindaco Cristoforo Salvati, che ha disposto la chiusura del cimitero comunale dal 31 ottobre al 2 novembre. “Non avrei voluto, ma la situazione lo richiede perché si tratta di giornate di grande affluenza e possibilità di contatti ravvicinati e di assembramenti”, spiega. Pulizie delle strade ad opera dell’Acse ma anche via libera dalla giunta al tavolo tecnico per l’emergenza Covid. Sarà presieduto dal noto e discusso virologo Giulio Tarro, mentre componenti, oltre al primo cittadino e all’assessore alla sanità Alessandro Arpaia, saranno il presidente dell’associazione scientifica Anardi, Vincenzo Santonicola, ed il presidente dell’associazione dei medici di base, Elio Giusto. Sia Tarro che gli altri componenti presteranno la loro collaborazione a titolo gratuito. “Stiamo predisponendo le attività di apertura della sede Usca a Scafati e dell’avvio dei tamponi in modalità drive in”, aggiunge Salvati. E’ l’assessore Arpaia a fornire ulteriori dettagli. “Con i vertici dell’Asl abbiamo fatto un sopralluogo al Polverificio, individuando locali idonei per ospitare l’Usca. La struttura è lontana dal centro abitato e non soggetta al passaggio di persone come lo può essere la Scafati Solidale in piazza Madre Teresa di Calcutta. Stiamo attendendo il parere della Sovrintendenza perché il Polverificio, che il Comune di Scafati ha in comodato d’uso, è ovviamente vincolato a finalità culturali”. Chiesto anche lo screening di tutta la popolazione, attraverso la modalità drive-in. “Tamponi a tutti per la prima settimana di novembre. Anche qui pensiamo di poter usufruire dell’area scoperta del Polverificio”, anticipa Arpaia. Buone notizie per i dipendenti comunali sottoposti a tampone sabato scorso. I cento tamponi effettuati sono risultati tutti negativi. Migliorano anche le condizioni dell’assessore Alfonso Di Massa, positivo al Covid e ricoverato al locale Covid Hospital “Scarlato”. Contrario alla chiusura del cimitero il consigliere Giuseppe Sarconio: “Sarebbe opportuno chiudere i luoghi dove davvero non si rispettano le distanze di sicurezza. Faccio un esempio su tutti, la strada del liceo, da me più volte segnalata”.

Adriano Falanga