Angri. Tamponi nel centro cittadino: la questione sicurezza

Angri. Tamponi al centro della città. L’operatore sanitario sotto la pioggia a effettuare tamponi. Manca la privacy e qualche misura di minima sicurezza

Angri tamponi USCA
Angri tamponi USCA

Angri. Tamponi nel centro cittadino: la questione sicurezza.

Tamponi al centro della città. L’operatore sanitario sotto la pioggia a effettuare tamponi. Manca la privacy e qualche misura di minima sicurezza per chi deve transitare a prolungamento Corso Italia. Nell’ex Asilo Nido dall’inizio della pandemia è stato individuato l’USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale – svolgono attività domiciliari per i pazienti COVID-19) e da qualche mese è anche drive – in, per chi lo raggiunge in macchina, per la somministrazione del tampone che l’ASL predispone per i soggetti “potenzialmente” positivi al coronavirus. In questi giorni la Polizia Locale è stata costretta a interdire a tempo il tratto di strada del Prolungamento Corso Italia, una soluzione che non risolve definitivamente il problema della sicurezza e della privacy di chi deve effettuare il tampone anche a piedi e sul marciapiede.

L’appello di Gina Fusco.

“Ad aprile avevo suggerito una diversa ubicazione dell’USCA, per ragioni oggettive.Ne parlai con tutti. Scrissi al Sindaco e all’assessore al ramo. Nessuna risposta, nessun confronto. Come su tutto il resto. Oggi – scrive Gina Fusco dell’associazione “La Minerva” e attivista del locale PD – ci troviamo le auto in fila in Corso Italia per eseguire i tamponi. Assenza di privacy, difficoltà logistiche, disagi per la circolazione. Operatori sanitari costretti a operare sotto la pioggia. Qualcuno giustamente segnala anche gli speciali rifiuti lasciati in pieno centro alla portata dei pedoni fino al loro ritiro. Non va bene e arroccarsi non serve a niente. Almeno in piena emergenza, maggioranza e opposizione dialoghino”.

L’impegno dell’amministrazione comunale.

Il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli alcuni giorni fa ha annunciato (vedi il video servizio) la volontà di delocalizzare il drive – in tamponi all’interno del parcheggio comunale alle spalle del comune, in Via Semetelle. Ci sarebbe da suggerire anche l’ex area dei prefabbricati di Fondo Rosa Rosa, in Via Dei Goti, alle spalle dell’attuale Distretto Sanitario 61, già in precedenza individuato dall’amministrazione comunale come una possibile “cittadella sanitaria” e già sede della Guardia Media e dell’AVIS, collocati nell’ex plesso del III Circolo Didattico.