Scafati. Restyling a Palazzo Mayer

Riorganizzata la macchina comunale con volti nuovi e soliti noti a capo dei vari settori

Scafati. Restyling a Palazzo Mayer.

Rivoluzione a Palazzo Mayer, la giunta guidata dal sindaco Cristoforo Salvati ha deliberato la nuova macrostruttura della macchina organizzativa dell’ente. Dall’esecutivo anche il via libero al reintegro, a capo di un importante settore quale l’urbanistica (pianificazione e sviluppo del territorio) dell’ingegnere Nicola Fienga. L’esperto dirigente di Palazzo Mayer era stato “declassato” dalla commissione straordinaria, a seguito dell’avviso di garanzia che lo aveva visto finire nel calderone dell’inchiesta Sarastra, alla base dello scioglimento per infiltrazioni del 2017.

Ritorni a Palazzo di città.

Poche settimane fa l’archiviazione da parte della Procura e oggi il professionista ritorna alla guida di un settore strategico, a cui è stato incamerato anche l’ambiente. Sostanzialmente invariate le altre posizioni organizzative. A capo degli affari generali e istituzionali resta Rosalba Esposito, la veterana Anna Sorrentino confermata alla guida dei servizi al cittadino, con la gestione del Piano di Zona e dell’ufficio gare e contratti. Finanze e personale resta al ragioniere capo Francesco Cardarapoli, nelle more dell’espletamento del bando per il nuovo responsabile. Un bando che ha visto la partecipazione di sette professionisti, tra cui l’uscente Marco Gagliarde, fortemente sponsorizzato da una fetta dell’attuale maggioranza. La fiscalità Locale e i tributi restano a Vittorio Minneci. Una posizione questa “temporanea”, perché per il dirigente è alle porte la meritata pensione. Lavori pubblici, manutenzione e Pip all’esperta Erika Izzo, mentre a Maurizio Albano resta confermato il settore energetico, protezione civile, datore di lavoro.

La Polizia Locale. Una promozione.

Premiato il tenente Pasqualino Barletta, confermato alla guida della Polizia Municipale dopo l’addio di Giovanni Forgione. Il giovane ufficiale non sembra, nella prospettiva futura, destinato a essere sostituito. Perde l’ambiente Liberato Sicignano, che rileva il settore innovazione tecnologica e cultura, assieme a sport, biblioteca e politiche giovanili.

Irremovibile anche la segretaria Giovanna Imparato, oramai unico “ponte” con l’amministrazione straordinaria. A novembre dovrebbero esserci ulteriori cambiamenti, stando a quanto conferma l’assessore al bilancio e personale Nunzia Di Lallo. “Finalmente la politica da un segnale di discontinuità con i Commissari, partendo proprio da questa prima riorganizzazione della macrostruttura”. Tra i bandi ex art.110 in chiusura quello per l’esperto in comunicazione, mentre a breve il primo cittadino potrebbe dare il via libera per un esperto che possa seguire la pianificazione dei Pip, oltre a un nuovo consulente legale.

Adriano Falanga