Angri – S.Marzano sul Sarno. L’abbandono dell’area PIP Taurana

L’area del piano degli insediamenti produttivi progettata e realizzata nella prima metà degli anni dieci del duemila è a oggi ancora un’area incompleta.

Pip Taurana
Pip Taurana

Angri – S.Marzano sul Sarno. L’abbandono dell’area PIP Taurana.

Diventa indispensabile il rilancio dell’area industriale di Taurana. L’area del piano degli insediamenti produttivi progettata e realizzata nella prima metà degli anni dieci del duemila è a oggi ancora un’area incompleta. L’allora società di trasformazione urbana progettante Agro Invest dopo vari protocolli d’intesa con i tre comuni nella quale l’area ricadeva: Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e San Marzano su Sarno, ne consegnò la gestione per pertinenza. Dagli oneri di urbanizzazione alla pubblica illuminazione, alla raccolta rifiuti, alla vigilanza dell’area e altri servizi passarono sotto il controllo dei tre comuni.

La gestione dell’area.

I tre comuni avrebbero dovuto gestire, in maniera autonoma la manutenzione della rete e la pulizia degli oltre 54mila metri quadrati di strade che costeggiano i lotti industriali dell’area. Da diversi anni gli imprenditori che hanno acquistato i lotti e insediato le loro attività produttive lamentano, a giusta guisa, l’abbandono nel quale sono stati lasciati dai tre comuni. Imprenditori che pagano regolarmente molti servizi d’indubbia erogazione.

Un progetto di rilancio dell’area.

Da tempo gli stessi imprenditori chiedono a gran voce un progetto di autonomia per l’area che possa rendere efficiente tutti i servizi e magari sfruttarne anche le zone inutilizzate dell’insediamento industriale. Originariamente nei progetti della STU Agro Invest sarebbe stata prevista anche la realizzazione di un centro servizi, mai realizzato. Oggi l’area è praticamente trascurata dai tre comuni e la mancanza di sorveglianza alimenta illeciti conferimenti di rifiuti anche pericolosi lungo tutta la superficie. Ci sarebbero soluzioni prospettate dagli imprenditori ma andrebbero concertate con i sindaci dei tre comuni: Cosimo Ferraioli, Carmela Zuottolo e l’attuale facente funzione del comune di Sant’Egidio del Monte Albino Antonio La Mura.
Luciano Verdoliva