Pompei. Di Casola attacca Lo Sapio: servizi ordinari presentati come opere pubbliche

Il capo dell’opposizione nel consiglio comunale di Pompei, Domenico Di Casola, ha appostato una raffica di critiche sui social all’operato del sindaco Carmine Lo Sapio nella vigilia dell’insediamento del nuovo consiglio comunale, argomentando contro le sue iniziative riguardanti lavori di pulizia e manutenzione stradale e potature di alberi nelle contrade di periferia e in prossimità del cimitero di Pompei. “E’ il tempo di smetterla di far passare lavori ordinari, per cui i cittadini pagano da anni un servizio, espletato solo in rare occasioni, come se fossero delle grandiosi opere pubbliche!!!” Tuona Di Casola nei confronti dell’avversario politico criticando forme e luoghi degli interventi che avrebbero favorito interessi privati e addirittura alcuni di essi sarebbero stati ordinati “esclusivamente prossimità delle abitazioni di qualche consigliere di maggioranza”. “Si trasformano in questo modo interventi che sarebbero stati di “routine” in eventi di cui vantarsi. Allo stesso modo per il cimitero si interviene esclusivamente in prossimità della ricorrenza del 2 novembre”. Inoltre di Casola fa notare la continuità amministrativa di buona parte della maggioranza Amitrano che si è riciclata in quella attuale. “Non si comprende il motivo per cui solo oggi si interviene, quando si doveva intervenire anche nel corso del predetto triennio”. Conclude Domenico di Casola mentre si capisce che i suoi argomenti, le critiche e le annotazioni beffarde rivolte all’avversario insieme ai frequenti riferimenti ai compiti e le responsabilità della ditta che l’appalto del servizio della nettezza urbana sono condivisi dalla sua formazione politica che nonostante la “campagna acquisti” dovrebbe presentarsi compatta all’appuntamento della prima seduta consiliare. Oramai manca poco all’insediamento del nuovo Consiglio Comunale. Il preambolo introduttivo del Capo della formazione civica che il corpo elettorale di Pompei ha eletto al compito dell’opposizione come si può vedere è duro e concreto ed è seguito dalla conferma degli impegni programmatici sulle tematiche strategiche per il futuro di Pompei. Da quella EAV e all’HUB al Cimitero, esprimendo vicinanza al Comitato di via Crapolla per la battaglia sull’inquinamento elettromagnetico menzionando una ad una le altre problematiche ambientali e che riguardano la salute pubblica.

Mario Cardone