Pompei. In diretta streaming il primo dibattito in consiglio comunale dell’era Lo Sapio

Pompei Comune

È stato convocato per mercoledì 28 ottobre alle ore 10.30 (in prima convocazione) la prima seduta di consiglio comunale targata Lo Sapio. A causa della pandemia del Covid-19 Palazzo De Fusco si adeguerà per l’occasione ai canoni di una gestione Smart della seduta. Non è prevista la presenza del pubblico (forse non sarà ammessa in aula di consiglio neanche la stampa). Sarà invece effettuata la diretta streaming sui canali ufficiali del comune di Pompei. Gli argomenti del al primo giorno di dibattito consiliare sono quelli di rito. Vale a dire della costituzione degli organismi di gestione democratica delle assemblee consiliare oltre alle comunicazioni del sindaco Lo Sapio, riguardante la formazione della giunta. Non mancherà sicuramente il dibattito a riguardo perché, fino ad oggi, il primo sindaco di Pompei non è praticamente mai rimasto fermo, nelle more della partenza dei lavori di aula di consiglio e di giunta amministrativa, ma ha avviato iniziative di manutenzione e pulizia delle strade ed interventi di urgenza. ripresi dai flash dei fotografi che lo hanno ripreso quasi sempre in compagnia dello stesso consigliere comunale, di tecnici e/o dirigenti del Comune di Pompei o politici di riferimento. Alla fine i punti all’ordine del giorno di mercoledì 28 ottobre riguardano l’esame dei requisiti di eleggibilità degli eletti al Consiglio Comunale di Pompei, l’elezione di presidente e vicepresidente del consiglio comunale, il giuramento e le prime dichiarazioni del neo eletto sindaco Carmine Lo Sapio, la nomina della commissione elettorale comunale e quella di nomina dei giudici della corte di Assise e della corte di assise di appello, la formazione dei gruppi consiliari e la nomina dei rispettivi capogruppo e la creazione della conferenza dei capogruppo. L’ultimo punto riguarda l’atto di indirizzo sulla pubblica illuminazione delle strade pubbliche che non fanno parte del patrimonio comunale un’iniziativa che intende “riparare” la situazione mediante la quale la società di distribuzione dell’energia elettrica ha staccato la corrente agli impianti di Pompei siti su strade che non fanno parte dello patrimonio comunale

Mario Cardone