Pompei. Variazioni al bilancio l’esecutivo decide le prime spese

Pompei Comune

Variazioni al bilancio per spese di lavori pubblici, impianto di videosorveglianza, verde, arredo urbano, luminarie natalizie, ritiro rifiuti e sanificazione ambientale sono iniziative amministrative che comportano maggiori spese per i pompeiani che bisogna programmare, anzi inserire nel programma finanziario già compilato dal Comune (che appunto si chiama bilancio di previsione) approfittando in parte del miglioramento di salute dell’Ente pompeiano (a causa del minor costo del personale dovuto agli esodi lavorativi) e quindi sottoscrivendo un mutuo per rifare l’asfalto alle strade. Dovrà essere ripetuta dall’amministrazione Lo Sapio la stessa operazione finanziaria conclusa da Amitrano: la stipulazione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti da rimborsare a rate con gli interessi pattuiti. Ora mentre il mutuo precedente è stato erogato per 5 centomila euro quello attuale sarà stipulato (dopo l’istruttoria) per un milione grazie al miglioramento dell’economia del Comune di Pompei. Questo non significa che l’Ente locale pompeiano è diventato ricco. Altrimenti per tifare le strade non avrebbe contratto un prestito ma pagato cash con le giacenze di cassa. I 7 milioni di liquidità sono evidentemente vincolati a precedenti di bilancio. Leggere le delibere il giorno dopo che sono state decretate dai politici aiuta sempre a vedere le cose per quello che sono dal momento che le caramelle vengono sempre presentate in carta colorata e bisogna mangiarle in ogni caso con la speranza, però, che non siano purgative. In conclusione il rifacimento di strade e marciapiedi costerà un milione di euro che sarà pagato col ricavato di un mutuo. L’impianto di video sorveglianza per la città costerà 650 mila euro ma il finanziamento dovrebbe arrivare dal PON “Pompei sicura 4.0”. Ulteriori stanziamenti di 53 mila euro riguardano l’igiene ambientale (si tratta quindi di un importo, oltre al canone, che si prevede di corrispondere alla ditta che ne ha in appalto il servizio d’igiene ambientale. Verde pubblico e arredo urbano richiedono previsioni di spesa rispettivamente di 60 mila euro e 31 mila euro. Infine 185 mila euro sono previste per eventi e luminarie natalizie.
Mario Cardone