Scafati. Non apre lo svincolo SS268/A3

I ritardi ed i veti delle amministrazioni locali di Angri e Scafati fanno fare un passo indietro all'ANAS, già pronta da ieri all'apertura del nuovo e strategico svincolo

SCAFATI. Slitta a data da destinarsi l’apertura dello svincolo della SS268 in via Sant’Antonio Abate. L’inaugurazione è stata annullata dall’ANAS. Con questo rinvio, slittano anche le contestuali aperture dello svincolo A3/SS268 in località Bagni e della seconda bretella in via Paludicella ad Angri. Sullo sfondo una diffida presentata dal Comune di Angri. “Mancano le condizioni di sicurezza della viabilità ordinaria, così come previsto dagli accordi”, le parole del riconfermato sindaco Cosimo Ferraioli. Se ad Angri il primo cittadino ha alle spalle un mandato del suo consiglio comunale, in virtù anche dell’opposizione alla chiusura del casello autostradale, a Scafati non esiste invece una linea comune. La stessa amministrazione è divisa sull’apertura dello svincolo, che in via Sant’Antonio Abate immette direttamente in contrada Cappella, in piena area Pip. Qui è prevista, da anni, la costruzione di una rotatoria, considerato che l’uscita immette quasi sull’incrocio che collega via delle Industrie con via Sant’Antonio Abate. Secondi i residenti, ma anche secondo la Lega e il gruppo di minoranza Insieme per Scafati, attualmente non è garantita la sicurezza per residenti ed automobilisti. “Noi siamo favorevoli all’apertura immediata dello svincolo, che attendiamo da trent’anni”, fa sapere, da Palazzo Mayer, il presidente del consiglio comunale Mario Santocchio. Il sindaco Cristoforo Salvati, da un lato non si oppone alla messa in funzione dell’opera, dall’altro però, in una nota all’ANAS scrive “sarà cura della società garantire tutte le attività necessarie alla manutenzione ordinaria e straordinaria, tenendo indenne l’ente comunale da ogni responsabilità civile e penale verso terzi”. Nonostante la società, proprietaria dell’opera, abbia in passato effettuato tutti i test di sicurezza e fatto simulazioni di manovra finanche per i mezzi pesanti, con esito positivo, ha preferito rinviare la messa in funzione a data da destinarsi. Una decisione che “la Lega accoglie con favore, dalla stessa richiesta e prospettata, in attesa di un accurato piano di viabilità urbana a garanzia della pubblica sicurezza”, spiega la consigliera Laura Semplice. Secondo i leghisti, che pure esprimono in giunta il vicesindaco Serena Porpora “di concerto con il comandante della Polizia Municipale è stata prevista l’installazione di un impianto semaforico (proposta sostenuta anche dal consigliere Nicola Cascone, ndr) in prossimità dell’incrocio con via delle Industrie, e la realizzazione della prevista rotonda” per altro già compresa nel nuovo progetto Pip. “Appare inammissibile che nella zona di incrocio l’ANAS non abbia realizzato nemmeno l’illuminazione, con la bretella che quindi resta al buio. L’amministrazione comunale, se non si è ancora attivata, sia vigile e presente ai tavoli per pretendere con forza che sia affrontato e risolto, con le dovute risorse finanziarie da parte di ANAS spa e Regione Campania, anche il problema dello svincolo su via Sant’Antonio Abate, inaccettabile così come è”, il monito di Michele Russo, Michele Grimaldi, Michelangelo Ambrunzo e Alfonso Carotenuto di Insieme per Scafati.
Adriano Falanga