Scafati. ACSE e le Nuove regole per la sosta libera

La Federconsumatori alza la voce e chiede modifiche al nuovo piano della sosta a pagamento che non prevede un giusto numero di stalli gratuiti soprattutto nelle adiacenze dell'area mercatale e cimiteriale

Scafati. Nuove regole per la sosta.

Scafati. “Non è possibile recarsi al cimitero, o al mercato settimanale, e non trovare le obbligatorie strisce bianche per la sosta gratuita”. Arriva dalla Federconsumatori di Scafati la denuncia di presunte irregolarità sulle strisce blu appena ridisegnate in città. L’attenzione è focalizzata sull’area mercatale adiacente il cimitero in via della Gloria. Secondo quanto documentato da Michele Arpaia, portavoce dell’associazione, l’intera area sarebbe sprovvista di strisce bianche. “Abbiamo percorso l’intero perimetro, le strisce sono state ridisegnate, ma non abbiamo trovato quelle bianche, obbligatorie per legge in proporzione a quelle blu. La Federconsumatori interverrà in prima linea affinché l’ACSE accolga l’invito a predisporre strisce bianche per evitare ogni tipo di disagio a chi si reca al cimitero per un saluto al proprio caro. Penso ai tanti pensionati ad esempio”.

Il gestore.

A gestire le strisce blu a Scafati è la partecipata ACSE, applicando quanto stabilito nel piano parcheggi redatto dall’amministrazione comunale. Un regolamento al quale l’amministrazione guidata da Cristoforo Salvati ha messo mano, con l’intenzione di rivederne i contenuti. A seguire l’iter il consigliere delegato Camillo Auricchio. “E’ in itinere il nuovo piano parcheggi. Lunedì avremo un tavolo tecnico con il comandante della Polizia Municipale Pasqualino Barletta e il nuovo amministratore unico dell’ACSE, Giovanni Marra – anticipa Auricchio –. Faremo un punto della situazione e mostrerò la bozza del nuovo piano parcheggi in fase di redazione”. Un documento però ancora non recepito dalla maggioranza, e non discusso nelle commissioni.

Abbonati.

“Ci sarà certamente un ampliamento degli abbonamenti e nuove aree di sosta, oltre alla revisione delle tariffe”, anticipa Auricchio. Altri dettagli non sono noti, certo è che una prima bozza era arrivata in maggioranza lo scorso luglio. Sosta di cortesia di 15 minuti con disco orario, strisce rosa per le donne in felice attesa, sensibile riduzione dell’abbonamento mensile e sosta esclusivamente a pagamento in centro città, le principali novità contenute in quella bozza. Previste 4 fasce di tariffe per altrettante zone. Il pagamento per la sosta sarà dovuto dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 21. Due le forme di abbonamento previste: residenti e lavoratori. I primi pagheranno 25 euro al mese, i secondi 30.
Adriano Falanga