Scafati. Commercianti scendono in piazza “Vogliamo lavorare”

Scafati. “Non vogliamo soldi, vogliamo lavorare”. Con questo striscione sono scesi in piazza Vittorio Veneto, ieri sera, i commercianti scafatesi

Scafati. La voce in coro dei commercianti che scendono in piazza:”Vogliamo lavorare”.

“Non vogliamo soldi, vogliamo lavorare”. Con questo striscione sono scesi in piazza Vittorio Veneto, ieri sera, i commercianti scafatesi. A lanciare l’appello le associazioni di categoria Confersecenti, Finailp e Ascs Scafati Cresce. Hanno risposto circa duecento persone, poche, rispetto alle aspettative. Qualche giorno prima i promotori Giulio Chirico, Patrizia Pesacane e Vincenzo D’Aragona avevano chiesto il sostegno anche di quei settori non interessati dalla chiusura alle ore 18, ma in piazza c’erano principalmente proprietari di bar, ristoranti e pizzerie.

Le prospettive che preoccupano.

“Un nuovo lockdown comporterà una crisi economica senza precedenti, molti di noi, già stremati e stressati finanziariamente, saremo costretti a chiudere definitivamente”. No alla chiusura, ma si alle restrizioni ai controlli. Chiedono un tavolo di “crisi comunale permanente” le partite IVA cittadine. Qualche giorno fa una loro delegazione aveva incontrato il sindaco Cristoforo Salvati, e presentato un pacchetto di richieste. “Almeno le Istituzioni locali devono darci ascolto”.

Le richieste.

Tra le richieste un contributo per i contratti di locazione e la moratoria con sospensione dei tributi comunali fino al 31 dicembre. Sconto sulla Tari almeno per il periodo in cui sono stati chiusi in primavera, prolungamento dell’esenzione dalla tassa di occupazione suolo pubblico e accelerazione dei lavori della nuova rete fognaria, con apertura delle strade interessate. Una protesta rispettosa delle regole la loro, affinché “il diritto alla salute sia conciliato con il diritto al lavoro”.

Da Palazzo Mayer presente la presidente della commissione Commercio Antonella Vaccaro e il consigliere di maggioranza Paolo Attianese. Lo stesso pomeriggio si erano tenute congiuntamente le commissioni Commercio e Bilancio, proprio per trovare una soluzione ai disagi degli esercenti, ma il tutto si è concluso con un nulla di fatto. Lunedì mattina è previsto un incontro con l’assessore al Bilancio Nunzia Di Lallo, sul tavolo la richiesta di sgravio sulla Tari, già inviata ai commercianti senza nessuna forma di agevolazione che tenga conto del precedente lockdown. Assente il sindaco Cristoforo Salvati, seppur in precedenza si era detto a fianco di commercianti, lanciando un appello a Governo e Regione per avere risorse economiche tali da rispondere alle loro richieste.
Adriano Falanga