VIDEO – “Augmenting Angri”. L’arte dei murali nella realtà aumentata

Angri rivive le proprie strade e la propria storia, artistica e culturale. “Augmenting Angri” è un progetto della Facoltà di Architettura Federico II di Napoli in collaborazione con il Comune

“Augmenting Angri”. L’arte dei murali nella realtà aumentata.

Sono rimaste poche tracce dei murali artistici realizzati dagli artisti locali nei primi anni ottanta in Via Di Mezzo. Angri rivive le proprie strade e la propria storia, artistica e culturale. “Augmenting Angri” è un progetto della Facoltà di Architettura Federico II di Napoli in collaborazione con il Comune di Angri, ha ricostruito virtualmente in realtà aumentata questi murali degli anni ottanta in Via di Mezzo e anche la realizzazione di un nuovo murale presso l’Istituto Comprensivo Don Enrico Smaldone.

Il percorso fruibile con App.

Il percorso con realtà aumentata è fruibile attraverso il download di un’apposita applicazione concepita per gli smartphone collegata ai banner presenti sui muri delle opere precedentemente realizzate. Nella storica Via Di Mezzo erano presenti oltre a molti artisti, quali Duro, Terlizzi e Rossi anche i promotori del progetto Paola Vitolo e Alessandra Pagliano della Facoltà di Architettura Federico II di Napoli che ha ritenuto l’azione un esperimento artistico di notevole importanza. Una commistione di stili.

La realtà virtuale.

La realtà virtuale ha trovato il suo humus fertile sperimentale proprio nelle antiche e suggestive viuzze dell’antico borgo medievale diventato precipuo oggetto di specifici studi. Due sono i fatti caratterizzanti di questo progetto come afferma l’architetto Fabio Mangone della Federico II.
Aldo Severino