Scafati. Allo studio il taglio della TARI

Sindaco e Giunta sono al lavoro per trovare misure che possano proteggere il commercio ed incentivarne le attività in vista del Natale. Ma si fatica a trovare fondi nelle casse di Palazzo Mayer

SCAFATI. “Siamo pronti ad erogare un bonus sulla Tari delle attività commerciali del 10% e a dilazionare le scadenze”. Il giorno dopo la protesta, il sindaco Cristoforo Salvati risponde così ai commercianti scafatesi. Questa mattina una delegazione incontrerà l’assessore al Bilancio Nunzia Di Lallo per discutere nei dettagli richieste e soluzioni. Oltre alla riduzione della Tari, i commercianti avevano chiesto anche maggiore attenzione alle loro già martoriate attività. Senza una sinergia tra ente locale ed esercenti, sarà ancora più difficile superare la crisi che attanaglia il settore da alcuni anni, resa ancora più grave dalle restrizioni imposte dall’emergenza Covid. Venerdi, nella stessa giornata in cui circa 200 commercianti manifestavano in piazza Vittorio Veneto, a Palazzo Mayer si riunivano in maniera congiunta le commissioni Commercio e Bilancio, presiedute rispettivamente da Antonella Vaccaro e Nicola Cascone. Si cercano soluzioni a costo zero per il periodo natalizio.

“Al di là se il mio parere possa essere favorevole o meno su iniziative del tipo “Balcone natalizio più bello” o “Coro Gospel da guardare attraverso i propri dispositivi elettronici”, credo sia il caso che si rispettino quantomeno le procedure per avviarle – spiega Teresa Formisano -. Alla Commissione non erano presenti i Dirigenti di settore e gli assessori di riferimento: possiamo almeno sapere se il Comune ha una copertura finanziaria o se dalla Regione sono disponibili fondi per tali attività? Mi sembra scorretto nei confronti della Città tutta, cittadini e commercianti, far credere che possa esserci qualcosa che, in realtà, mai si avvererà. Vale per le luci, le iniziative del Natale e soprattutto per le agevolazioni ai commercianti in questo periodo buio e difficile”. Perplessa anche Liliana Acanfora.

“Se si convoca per la seconda volta la commissione commercio con odg su iniziative per il Natale e addobbi, e viene fatta in maniera congiunta con la commissione Bilancio al fine di capire se ci sono fondi per questi eventi, se l’assessore al ramo ha incardinato qualcosa per ottenerli e poi non c’è il ragioniere capo e non c’è l’assessore al ramo, io osservo che facciamo due ore di commissione ma non sappiamo quale sia la situazione economica sulla quale eventualmente si può intervenire – così la consigliera de L’Altra Scafati -. Siamo a novembre e il vicesindaco ci ripete la cantilena che le luci che abbiamo sono poche, non funzionano e forse coprono solo una strada, che il nostro sistema elettrico è vecchio e non regge, l’assessore al Bilancio dice che fondi per questi eventi non ce ne sono, allora io mi chiedo di che parliamo? Fermo restando Covid e difficoltà connesse non si può arrivare a novembre senza avere idea di cosa fare”. Finita nel dimenticatoio la proposta di finanziare eventi natalizi tramite taglio delle indennità di sindaco, Giunta e consiglieri. Una richiesta sottoscritta anche dall’attuale assessore al Commercio Alfonso di Massa, prima di entrare in Giunta.

Adriano Falanga