Pompei. E’ giallo sui sintomatici Covid nella Polizia Municipale

 Il corpo dei vigili urbani di Pompei ha ripreso a funzionare a pieno ritmo (nonostante l’assenza per malattia del comandante) dopo la sanificazione degli ambienti e il tampone praticato a tutti gli elementi che vi lavorano (oltre ai caschi bianchi, alcuni dipendenti amministrativi del Comune ed uno della Pubbliparking). I risultati dei tamponi hanno attestato la positività di due vigili urbani (comunicata sui social) ma non quello del dipendente della società dei parcheggi, che viene ospitato nel Comando di Piazza Schettino ma non conteggiato ai fini della positività nella pandemia. Il problema principale è, però, rappresentato dal giallo riguardante la figura apicale, esplicitamente menzionata da una testata locale nell’ambito di una polemica aperta nei confronti dell’amministrazione  del sindaco Carmine Lo Sapio dal presidente del Polo Liberaldemocratico (Alfonso Conforti) che coordina l’opposizione e oggi si rivolge esplicitamente all’assessore alla sanità Andreina Esposito. “Dove sta ? In giornate come queste dovrebbe stare a Palazzo de Fusco 24 ore su 24 – argomenta Conforti – Una professionista brava come lei non dovrebbe lasciarsi sfuggire  di precisare (nella comunicazione ufficiale) bene il numero e l’identità dei contaminati per evitare che la pandemia si espanda ulteriormente nella città”. Conforti dopo aver portato un primo attacco ai responsabili politici del Comune di Pompei (Lo Sapio e Esposito) ora precisa che la “patata bollente” dovrebbe maneggiarla l’assessore alla sanità per competenza e responsabilità. “E’ a lei (ndr. Andreina Esposito) che compete fare chiarezza su chi è sano e chi malato nel comando dei vigli urbani – reticenze e ritardi a riguardo possono favorire l’espansione della pandemia tra i dipendenti del Comune di Pompei”.
Mario Cardone