Angri. Consiglio comunale convocazione virtuale in rete

La piattaforma informatica lunedì pomeriggio, dopo il turno di ballottaggio dello scorso 5 ottobre, vede convocati tutti gli eletti al consiglio comunale

Angri Consiglio comunale
Angri Consiglio comunale

Angri. Consiglio comunale in convocazione virtuale in rete.

Consiglio comunale in convocazione e adunata virtuale in rete. La piattaforma informatica lunedì pomeriggio, dopo il turno di ballottaggio dello scorso 5 ottobre, vede convocati tutti gli eletti al consiglio comunale. La seduta si terrà in video conferenza per garantire il rispetto delle normative anti COVID-19. Le prime fasi della costituzione della nuova assise cittadina vedrà i neo eletti consiglieri comunali, e quelli subentranti per surroga, dichiarare sotto la propria responsabilità di non avere pendenze, incompatibilità e ineleggibilità.

Sorrentino presidente dell’assise cittadina.

Dopo il giuramento il sindaco Cosimo Ferraioli si passerà come prassi alla elezione del presidente e del vicepresidente dell’assise. Il primo incarico come già ampiamente annunciato dovrebbe essere affidato a Massimo Sorrentino, primo eletto della civica “Grande Angri”. La vice presidenza sarà destinata alle forze di opposizione. Vari sono i nomi ancora sul tavolo della discussione, potrebbe spuntarla anche una nuova entrata in assise.

Primi problemi per Cosimo Ferraioli.

Cosimo Ferraioli entrando nel pieno delle sue funzioni è atteso da una intensa attività amministrativa. Priorità riguarda il bilancio di previsione ancora da approvare. Sulla scrivania del primo cittadino ci sono anche le assunzioni da effettuare in pianta organica e il rilancio del concorso di un funzionario amministrativo fermato dal commissario Prefettizio Alessandro Valeri dopo la revoca dell’incarico alla società avrebbe dovuto gestire l’iter concorsuale. Restano da reclutare quattro lavoratori attraverso l’adesione dell’ente al concorso RIPAM, per i quali gli uffici comunali ancora non hanno dato indicazioni precise come riporta “Il Mattino”.

Aldo Severino