Angri. Rifiuti: il Comune restituisce i mezzi al Consorzio di Bacino

Il Comune di Angri riesce a riconsegnare dopo anni al Consorzio di Bacino gli automezzi che aveva ricevuto in comodato e di cui veniva preteso il fitto di nolo

Angri. Il Comune
Angri. Il Comune

Il Comune di Angri riesce a riconsegnare dopo anni al Consorzio di Bacino gli automezzi che aveva ricevuto in comodato e di cui veniva preteso il fitto di nolo. La causa, seguita dall’UOC Avvocatura diretto dall’avvocato Rosaria Violante, è ultra ventennale e l’importo oggetto di vertenza è milionario. Il contratto di comodato, nel tempo, non è mai stato trasformato in noleggio. Ora l’avvocatura, in stretta sinergia con l’UOC Servizi Finanziari, ha proceduto a un certosino lavoro per ricostruire i pagamenti supportati. Nella complicata ricostruzione del rapporto, notevole il supporto dell’ingegnere Vincenzo Ferraioli che ha fattivamente collaborato con l’Avvocatura.

Il Consorzio di Bacino Salerno 1, in contenzioso con il Comune di Angri, ha sempre rivendicato, proprio dall’ente di Piazza Crocifisso e dalla sua partecipata Angri Eco Servizi, la restituzione del parco mezzi, di sua proprietà. Automezzi dati in dotazione dal Consorzio proprio per l’obbligatorietà del comune ad aderire in base alla legge 152/05 e legge regionale 4/07, al Consorzio, passaggio per altro mai avvenuto.

La ricostruzione del rapporto tra Ente e Consorzio.

I mezzi furono concessi in comodato e poi successivamente in nolo ai vari enti dell’ambito di bacino (in alternativa fu proposto ai comuni il riscatto valutando il valore residuo del mezzo). L’ente di Piazza Crocifisso, dopo avere intentato il contenzioso con il consorzio rifiutandone l’adesione, ha tenuto in giacenza i 10 automezzi di medio/bassa portata, dotati di vasca ribaltabile utilizzati per la raccolta delle frazioni di rifiuto differenziato, ove vi siano problemi di viabilità come ad esempio nel centro storico. Un comodato quindi mai trasformato in noleggio.

La lunga vertenza.

A differenza di tutti gli altri comuni che optarono per il riscatto, il nolo o la restituzione dei mezzi, il Comune di Angri optava per una vertenza con il Consorzio salernitano. Il Consorzio dopo avere avviato un procedimento a carico dell’Ente Comune per rivalersi di tutti i canoni di nolo non versati e della mancata restituzione dei mezzi, sarebbe stato contattato, successivamente, dal Comune di Angri che chiedeva di poter effettuare la restituzione degli automezzi.

Il Consorzio, a quanto si sa, ha sempre provveduto al pagamento delle tasse di possesso e assicurazione, essendone proprietario, non escluse un’azione legale nei confronti dell’Ente Comune che ne avrebbe risposto in solido con oneri comprensivi d’interessi e spese legali. La vertenza ora sembra giunta alle fasi conclusive con la restituzione dei mezzi e la sensibile riduzione degli importi del valore della controversia.
Luciano Verdoliva
Aldo Severino

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