Scafati. Allagamenti, Salvati sollecita Consorzio

Scafati. Salvati gioca di anticipo, e in previsione dell’inverno e del conseguente maltempo, prova a prevenire il fenomeno oramai tristemente consolidato degli allagamenti

Scafati. Allagamenti, Salvati sollecita Consorzio.

“La situazione è decisamente precaria, occorre intervenire subito, approfittando del tempo ancora mite”. Cristoforo Salvati gioca di anticipo, e in previsione dell’inverno e del conseguente maltempo, prova a prevenire il fenomeno oramai tristemente consolidato degli allagamenti. Dopo le piogge delle settimane scorse, che pure hanno già comportato danni e disagi, il primo cittadino ha disposto, seppur tardivamente, la pulizia delle caditoie della vecchia rete fognaria. Un palliativo, considerato che la rete è oramai vetusta e sottodimensionata rispetto alla crescita demografica della città, e che la stessa comunque non può risolvere i disagi provocati dallo straripamento dei canali del fiume Sarno. Ragion per cui due giorni fa, con l’assessore al fiume Sarno Alessandro Arpaia, Salvati ha inviato una missiva al Genio Civile, al Consorzio di Bonifica e alla Protezione Civile.

La richiesta.

“Si chiede a codesti uffici di voler valutare la possibilità di programmare degli interventi di pulizia degli argini del Fiume Sarno, controfossi e canali esistenti sul territorio scafatese, rientranti nella vostra competenza, consistenti nella potatura degli arbusti, mietitura delle erbacce e del prelievo di quanto altro materiale risulti abbandonato sulle sponde degli stessi, che possa ostacolare il naturale deflusso delle acque” scrive il primo cittadino. Sotto la lente di ingrandimeto sono soprattutto il controfosso destro, responsabile degli allagamenti in via Lo Porto, via Terze e via Nuova San Marzano, oltre al rio Sguazzatoio, che comporta l’esondazione delle acque in pieno centro cittadino. In questo canale il letto è oramai salito di alcuni metri, a causa del deposito di sedimi frutto di anni di sversamento selvaggio e abbandono rifiuti.

Il controfosso.

La Regione Campania ha già stanziato fondi per la bonifica, che segue quella del canale Bottaro, già avvenuta, ma ad oggi nulla è stato ancora realizzato. “Mi sono relazionato con l’ingegnere Soriente del Consorzio per avviare una bonifica. Ho segnalato l’imbuto del controfosso destro all’incrocio con via Nuova San Marzano, causato dall’accumulo di rifuti – spiega Arpaia – in questo canale una ventina giorni di fa l’Arpac ha riscontrato una elevata presenza di escherichia coli, segno di scarichi civili abusivi, ma soprattutto di sali di alluminio, benzene e altri prodotti derivati dalla benzina. Presenti anche prodotti di scarto dei fitofarmaci”. Insomma, in quel canale, nato per l’irrigazione della fertile campagna che lega Scafati con Poggiomarino e San Marzano Sul Sarno, vi confluiscono oggi sversamenti industriali e agricoli. “Con il Consorzio di Bonifica e il settore Ambiente della nostra Polizia municipale daremo il via ad una serie di controlli mirati. Con i risultati davanti sarà più semplice capire dove andare a monitorare” conferma Arpaia.
Adriano Falanga