Pagani. Grido d’allarme della Confesercenti, dislocate il servizio USCA!

Nonostante il grande impegno profuso dall’amministrazione comunale, non vogliamo che un servizio nato contro la diffusione del virus si trasformi in un possibile rischio per la salute pubblica.

La nota del delegato della Confesercenti Pagani – Salerno Nord  Davide Baldi.

Nella  mattinata  di  ieri  12  Novembre  è  partito  il  servizio  drive  in  per  i  tamponi  anche  a Pagani,  nei  locali  dell’ex  Monte  Paschi  Siena  antistanti  il  Mercato  Ortofrutticolo,  nonostante  il grande impegno profuso dall’amministrazione comunale per il raggiungimento di questo traguardo, corre  l’obbligo  di  far  notare  che  non  è  tutto  oro  quello  che  luccica,  non  vorremmo  infatti  che  un servizio nato con l’obbiettivo di essere da presidio contro la diffusione del virus si trasformi in un possibile rischio per la salute pubblica.

Le lamentele degli esercenti.

Questa  mattina  infatti  raccogliamo  il  grido  di  allarme  di  diversi  gestori  di pubblici esercizi della zona che si sono trovati nella spiacevole condizione di dover sanificare i loro locali, in quanto nella giornata di ieri numerose persone in fila per ore in attesa del tampone si sono riversate nei bar della zone in cerca di un bagno, costringendo gli stessi vigili urbani in servizio a dover rincorrere questi sfortunati avventori che  oltre  all’incubo  del  Covid-19  si  trovano  nella  incresciosa  condizione  di dover lasciare le loro abitazione, dove si trovano in isolamento fiduciario, per ottenere il tampone, con un conseguente grave rischio per la salute pubblica.

Il grido d’allarme.

Per  queste  ragioni  chiediamo  all’ASL  di  competenza  e  al  Sindaco  di Pagani,  una  sostanziale riorganizzazione del servizio, scaglionando le prenotazioni in modo da diminuire i tempi di attesa, mettere a disposizione delle persone in attesa del tampone servizi igienici dedicati, ed in ultimo non certamente per  ordine  d’importanza,  dislocare  il  servizio  USCA  in  area  più  consona  in  quanto attualmente  si  trova  a  ridosso  di  una  delle  più  grandi  aree  commerciali  della  nostra  regione, frequentata  quotidianamente  da  migliaia  di  persone  che  movimentano  tonnellate  di  prodotti alimentari che finiscono nei negozi del nostro territorio e conseguentemente sulle nostre tavole.

Aldo Severino.