Angri ricorda il professore Francesco Ruotolo vittima del COVID

Francesco Ruotolo ha lasciato un segno tangibile anche nella città di Angri. Oggi l’istituto “Giustino Fortunato” è una realtà anche frutto determinante delle sue battaglie

Francesco Ruotolo
Francesco Ruotolo

Angri ricorda il professore Francesco Ruotolo vittima del COVID.

Francesco Ruotolo ha lasciato un segno tangibile anche nella città di Angri. Oggi l’istituto “Giustino Fortunato” è una realtà anche frutto determinante delle sue battaglie, quando da docente si prodigò lungamente per dare una casa al “Ragioneria” di Via Marconi. Il professore Francesco Ruotolo non è stato risparmiato dal Covid. Ruotolo, come riporta Napoli Today, era consigliere della III Municipalità e “custode” della casa di Totò. Il 74enne era ricoverato da alcuni giorni al Cardarelli dopo un aggravamento delle sue condizioni. Tanti i messaggi di cordoglio per ricordare la sua figura militante.

Il ricordo di De Magistris e Paolo Novi.

“Il Covid ha ucciso anche il compagno Francesco Ruotolo, consigliere della terza municipalità, uomo della resistenza, antifascista, amante di Napoli, sempre in prima linea nella lotta per i diritti. Francesco caro, ti abbiamo voluto bene, io tanto. Ci mancheranno le tue lotte, la tua ansia di giustizia. Ai familiari il cordoglio mio personale e della città di Napoli” lo ricorda il sindaco di Napoli de Magistris. Lo ricorda anche il fotoreporter angrese Paolo Novi: “Fu grande artefice della lotta per avere l’Istituto ad Angri, ci porto addirittura in Provincia a manifestare”.

I compagni di “Rifondazione”.

Anche i suoi compagni lo ricordano con dolore: “Oggi ci ha lasciati un compagno indispensabile. Il Covid si è portato via Francesco Ruotolo. Militante infaticabile e sempre presente, ogni volta con una nuova proposta ed una nuova iniziativa. Giornalista, più volte consigliere nel suo quartiere, la Sanità. In Rifondazione Comunista fin dalla fondazione, fra i nostri compagni più conosciuti ed amati. Troveremo il modo di ricordarlo in modo adeguato, ora è il momento del dolore. I compagni e le compagne di Rifondazione Comunista della Federazione di Napoli”, così su Facebook Rifondazione Comunista.