Pagani. Conti, scontro De Prisco-Sessa

Sessa:" Nel 2019 ci si è assunti la responsabilità di dichiarare il dissesto finanziario sussistendone tutte le ragioni, come acclarato dal Ministero degli Interni e dalla Corte dei Conti, quello stesso dissesto per il quale attendo la concretizzazione delle sue affermazioni (ritiro del dissesto)"

Conti e scontri. A Pagani, la situazione economico finanziaria dell’Ente resta terreno di scontro tra le diverse fazioni in campo. Il sindaco Lello De Prisco, stamattina, ha annunciato su Facebook che in settimana la giunta approverà atti importanti.
“Questa è una settimana decisiva per la nostra amministrazione, si va in giunta a rimediare ai tanti atti di responsabilità che nel 2019 e nel 2020 non sono stati fatti. Buona fortuna a Pagani e a noi, altri conti li facciamo dopo, ora sono solo concentrato sul bilancio. Intanto buona settimana a tutti”. Questo il post del sindaco.
Immediata la replica social dell’ex sindaco facente funzioni Anna Rosa Sessa Anna Rosa Sessa.

“Caro Sindaco, mi permetto di dirle che tutto ciò che doveva essere fatto nel 2019 e’stato fatto. Anche correggendo e sostituendo documenti contabili approssimativi e fasulli (vedi bilancio di previsione approvato il 1 giugno 2019) – scrive-. Nel 2019 ci si è assunti la responsabilità di dichiarare il dissesto finanziario sussistendone tutte le ragioni, come acclarato dal Ministero degli Interni e dalla Corte dei Conti, quello stesso dissesto per il quale attendo la concretizzazione delle sue affermazioni (ritiro del dissesto). Nel 2019 e’stata avviata, in silenzio e senza fronzoli, una indispensabile riorganizzazione strutturale dell’ente che poi è stata eliminata da certi funzionari coesi con certi gruppi di maggioranza. Quegli stessi funzionari che continuano a dominare e che, ad oggi, non sono stati ancora in grado di predisporre gli atti contabili indispensabili ed obbligatori (bilancio stabilmente riequilibrato, bilancio consolidato 2019, Pef rifiuti 2020, massa attiva e massa passiva). Le auguro buon lavoro per questa settimana e per le prossime e di riuscire a concretizzare gli obiettivi di cui sta parlando da mesi: ritiro del dissesto, assunzioni di 40 unità per pianta organica, approvazione di tutti gli strumenti finanziari necessari a consentirle di andare avanti”.