Un brutto Napoli perde 3 a 1 in casa contro un Milan Zlatan-dipendente

Peggiori in campo Di Lorenzo protagonista in negativo dei 3 gol del Milan e di Fabian Ruiz, lento e irritante nelle manovre a centrocampo

Sembra che la luce si accenda e si spenga a fasi alterne in casa Napoli come le lampadine di Natale.
Una squadra prevedibile, poco concentrata e a tratti svogliata ed irritante perde contro la capolista Milan per 3 a 1 che con la doppietta dell’indomabile Zlatan Ibrahimović, di Mertens per il Napoli e di Hauge al 95′ porta a casa tre punti fondamentali per la corsa scudetto.
Un Napoli che sembra essere bersagliato anche da flussi astrologici negativi che rendono il percorso alquanto sfortunato.
Occasioni clamorose sbagliate sotto porta che sembrano ricordare le vicende dello scorso campionato con i partenopei primi in Europa per numero di pali presi in una stagione.
Nota dolente della giornata anche l’arbitro Valeri che ha palesemente dirottato la partita ammonendo ingiustamente Bakayoko (poi espulso) e non cacciando il cartellino rosso a Zlatan Ibrahimović per la gomitata volontaria ai danni di Koulibaly.
Una giornata storta che dovrà far riflettere non solo la squadra, ma anche e soprattutto Rino Gattuso che avrà il compito non facile di riscattarsi sia in Europa League contro il Rijeka al San Paolo e subito dopo contro la Roma, sempre al San Paolo.
Per gli amanti delle statistiche, il Napoli non perdeva tre partite consecutive in casa dall’era Zeman.
Gerardo Bosso