Angri. Mimmo Esposito: “Il mio locale a disposizione per la didattica a distanza”

Mimmo Esposito, imprenditore nel campo della ristorazione, mette a disposizione il suo locale, il “MES”, punto di riferimento della movida locale, per aiutare le famiglie in difficoltà con la didattica a distanza

Mimmo Esposito
Mimmo Esposito

Angri. Mimmo Esposito: “Il mio locale a disposizione per la didattica a distanza”.

Un vulcano d’idee, ma soprattutto una forte predisposizione a dare una mano e a mettersi costantemente in gioco. Da qui nasce l’idea di Mimmo Esposito, imprenditore nel campo della ristorazione, organizzatore da anni dell’evento “OKDORIA FEST” festa della birra, di mettere a disposizione il suo locale, il “MES”, situato al centro di Angri e da anni punto di riferimento della movida locale, capace di attrarre, in tempi lontani dalla pandemia, clienti anche da paesi vicini.

In aiuto delle famiglie in difficoltà.

“Pensavo a come poter aiutare le famiglie in difficoltà con la didattica a distanza – dice attraverso la sua pagina Facebook Mimmo Esposito. Il mio locale, ovviamente chiuso dalle restrizioni, potrebbe essere utile per ospitare in modalità super distanziata, decine di ragazzi che magari non hanno internet o che hanno genitori che devono per forza di cose andare a lavoro. Posso mettere a disposizione la fibra ultra veloce e il nostro sistema di video e audio diffusione con sei tv e due maxischermo. Ci sarebbe bisogno di qualcuno che si occupi di organizzare, se fattibile, questa mia idea e di gestire i ragazzi. Io ci metto il locale e le cose elencate, gratis ovviamente. Sapete che bella soddisfazione sapere che la movida aiuta – conclude Mimmo Esposito – la scuola italiana di giorno e prepara i panini la sera”. Mimmo Esposito non è nuovo a queste tipo d’idee, già nel primo periodo di Covid-19, lanciò l’iniziativa, insieme a tanti altri suoi colleghi ristoratori, di poter svolgere la propria attività nelle piazze e sulle strade, per poter meglio distanziare i propri clienti. Ora mette a disposizione i suoi spazi commerciali, per le famiglie in difficoltà o per chi non è in condizione di poter svolgere in tranquillità la didattica a distanza. Insomma un bel modo di porsi alla collettività che potrebbe essere preso come esempio in questo periodo non facile per nessuno.

Aldo Severino.