Consiglio comunale salta la discussione sulla “Scafati Sviluppo”

Scafati. Ieri sera, in seduta a porte chiuse e con l’assenza del sindaco Cristoforo Salvati non si è discusso della partecipata del comune. Dubbi sulla questione farmacie.

Scafati Consiglio Comunale
Scafati Consiglio Comunale

Scafati: consiglio comunale salta la discussione sulla “Scafati Sviluppo”.

Sbloccati i fondi per il saldo del bonus fitti erogati dal Governo al Comune di Scafati. Ieri sera, in seduta a porte chiuse e con l’assenza del sindaco Cristoforo Salvati, il Consiglio Comunale ha approvato le variazioni al bilancio propedeutiche allo sblocco dei fondi. Via libera anche alla riqualificazione del parco “Bianca Elettra e Fabiana” in via della Resistenza. Circa 60mila euro di fondi “intercettati in extremis”, come ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Arcangelo Sicignano. Nonostante la fumata bianca, in maggioranza nei giorni scorsi è stato palesato un netto malcontento nei riguardi della decisione di Sicignano, accusato di aver deciso in autonomia e senza nessun confronto la destinazione dei fondi.

Contestazioni in aula.

Contestata anche l’avvocato Grazia Ranucci, assessore al contenzioso e partecipate, rea, secondo i consiglieri di maggioranza, di essere poco presente nelle commissioni. La sua assenza si è infatti notata ieri sera, quando all’esame dell’Assise vi erano temi relativi alle sue deleghe, come appunto le interpellanze sulla Scafati Sviluppo e sulle Farmacie Comunali, oltre a circa 250mila euro di sentenze esecutive da votare. L’assenza della Ranucci, così come quella di Salvati, assente perché influenzato (il tampone ha dato esito negativo al Covid), hanno fatto si che alcune interpellanze e mozioni presentate dall’opposizione venissero ritirate.

Rimandata la questione Scafati Sviluppo.

Salta così la discussione sullo stato di fatto della fallita Scafati Sviluppo, alla luce anche della controversa vendita di 13.600 mq di terreno portata a termine dalla curatela fallimentare, che Palazzo Mayer, su spinta dell’Acse, avrebbe deciso di impugnare.

Farmacie Comunali. L’interpellanza di Michele Grimaldi

Sceglie invece di non ritirare l’interpellanza sulle farmacie comunali Michele Grimaldi. “Chi controlla contabilmente, giuridicamente e amministrativamente le nostre cinque farmacie. Che fine hanno fatto?”. Si cerca di rinviare l’argomento, per l’assenza d’interlocutori deputati a rispondere. “Chi rappresenta in questa Assise la Giunta?” sottolinea Grimaldi, chiedendo che sia il vicesindaco Serena Porpora a dare delucidazioni. Sarà però il consigliere di Fdi Luca Maranca, che in uno con lo stesso Presidente del Consiglio Mario Santocchio ripete quanto già detto in passato. “La nostra amministrazione ha raddoppiato il valore delle farmacie deciso dalla commissione straordinaria, oltre a dimezzare il ristoro dovuto al consorzio – mentre per l’assenza di convenzione – colpa del covid, e del cambio ai vertici che di fatto hanno rallentato tutto”. L’interpellanza viene mutata in mozione e votata. L’impegno è di illustrare in Consiglio Comunale gli ultimi due bilanci inerenti le cinque farmacie e valutare se inserirli nel Bilancio Consolidato, al voto il prossimo 30 novembre.

Adriano Falanga.