Ente Idrico Campana , elezioni suppletive, distretto spaccato a meta’

A piccoli passi continua l'azione dei comitati civici per il ritorno alla gestione pubblica dell'acqua.

RETE CIVICA NO GORI firma DEL MASTRO

I Comuni per l’acqua pubblica eleggono 3 nuovi consiglieri di Distretto:
Gianluca Del Mastro
(sindaco di Pomigliano d’Arco),
Pasquale Di Marzo
(sindaco di Volla) e
Maurizio Falanga
(sindaco di Poggiomarino).

Da oggi il gruppo dei Comuni per l’acqua pubblica ha 14 rappresentanti nel consiglio di Distretto, contro i 16 dell’altra compagine trasversale: una spaccatura a metà.
Sono state elezioni particolarmente difficili e molto combattute, caratterizzate da tentativi di condizionamento dall’alto e forti pressioni sulla libera espressione dei sindaci.
Molti sindaci hanno sostenuto e votato la lista per l’acqua pubblica, ma tanti altri no: evidentemente qualcuno ritiene che la gestione del servizio idrico nel nostro territorio non abbia problemi e che non abbia valore la volontà popolare espressa dal 98% dei cittadini coi referendum del 2011.
Tra i comuni che non hanno aderito all’appello della RETE CIVICA ATO 3 figura Scafati.
Questi i risultati delle elezioni suppletive per il rinnovo dei componenti decaduti del Distretto Sarnese Vesuviano:
Fascia A (Comuni oltre 30 mila abitanti)
Comuni per l’acqua pubblica: 174.500 voti (24,7%)
Lista “Pro Gori”: 533.900 voti (75,3%)
Fascia B (tra 5 e 30 mila residenti)
Comuni per l’acqua pubblica: 182.500 voti (29%)
Lista “Pro Gori”: 447.200 voti (71%)
Fascia C (fino a 5 mila abitanti)
Comuni per l’acqua pubblica: 7300 voti (27%)
Lista “Pro Gori”: 19700 voti (73%)