Pagani. Giornata contro la violenza sulle donne

Domani sul sito del comune di Pagani visione libera dello spettacolo “Ti amo da morirne”

Domani 25 Novembre sarà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per celebrarla l’amministrazione De Prisco attraverso il Vice Sindaco Mena Pappalardo, con
delega alla Cultura, promuove la visione a tutta la cittadinanza dello spettacolo teatrale “Ti amo da morirne”, a partire dalle ore 10, fruibile attraverso il sito istituzionale del Comune di Pagani.

Il video sarà visibile a chiunque voglia visionarlo seguendo il seguente link: www.comunedipagani.it

All’evento a distanza, che si svilupperà in due momenti, parteciperanno gli studenti di alcune classi del Liceo Scientifico Statale “Mons. B. Mangino” di Pagani. Alla visione dello spettacolo, seguirà, infatti, un confronto via Google Meet con gli alunni, incentrato sulle relazioni sentimentali disfunzionali e su quali sono gli strumenti per fermare la violenza che si palesa come violenza fisica o violenza psicologica. Contribuirà al dibattito, insieme al vice sindaco Pappalardo e la dirigente
scolastica Ezilda Pepe, la dottoressa Annalisa De Angelis, psicologa dell’età evolutiva. L’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità, Maria Stella Longobucco, saluterà gli studenti attraverso un messaggio.

«La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita per far
prendere coscienza, a più persone possibili, della violenza che si perpetua contro il genere femminile, ogni giorno, in ogni società e in ogni Stato. Non solo per sensibilizzare, ma per dare visibilità ad un argomento che per anni è stato un vero tabù – ha dichiarato Pappalardo -. Gli abusi fisici e psicologici sono sempre esistiti, solo che prima erano considerate faccende “private” di cui
non si doveva parlare. “Di solito, quello che non si conosce non sussiste”. Per questo è stato importante e fondamentale istituire la Giornata del 25 Novembre. La violenza ha iniziato così ad esistere, è stata messa sotto gli occhi e non è stata più relegata in un angolo buio, dove poteva essere nascosta e taciuta”. Con il nostro contributo speriamo di sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza su questa problematica ancora troppo spesso sottaciuta».