Perché fare uno spuntino con frutta o verdura (e quali cibi scegliere)

Inutile dire che lo spuntino realizzato con frutta e verdura sia molto più salutare di quello fatto anche con una semplice focaccia

Ortaggi carote e affini

Perché fare uno spuntino con frutta o verdura (e quali cibi scegliere)

Arriva spesso quel momento della giornata in cui si viene assaliti dai morsi della fame, finendo per aprire la dispensa e mangiare la prima cosa che capita, magari appesantendosi più del necessario. In realtà si tratta di un’abitudine errata: i cibi scelti come spuntino andrebbero selezionati con più attenzione, senza disdegnare quelli più salutari che solitamente si ritiene – sbagliando – che non riescano a saziare. Ad esempio, la frutta e la verdura sono perfette in questo senso e molto facilmente reperibili, visto che oggi oltre che nei supermercati si possono trovare anche sui siti di settore che vendono frutta e verdura online. Al momento dell’acquisto, la domanda sorge spontanea: quale prodotto scegliere dunque per spezzare la fame, una volta arrivati a casa? Ecco alcuni consigli.

I vantaggi di frutta e verdura

Inutile dire che lo spuntino realizzato con frutta e verdura sia molto più salutare di quello fatto anche con una semplice focaccia. Questo tipo di alimenti infatti, fondamentali nella nostra dieta mediterranea, permettono di assumere sostanze utilissime per il nostro corpo come acqua, fibre, vitamine, sali minerali, antiossidanti. Secondo il Ministero della Salute bisognerebbe consumare cinque razioni al giorno di frutta e verdura, motivo per cui sono particolarmente indicate per l’assunzione anche lontano dai pasti.

Quali alimenti scegliere

Per quanto riguarda la frutta, sono particolarmente indicate mele, pere, arance, banane, pesche, pompelmi, ananas, kiwi, mandarini: ognuno di questi ha le proprie peculiarità dal punto di vista dei benefici che donano all’organismo e, a seconda della stagione, possono essere consumati tranquillamente per gli spuntini. Tra la verdura ci sono alcuni prodotti più indicati di altri per inframezzare i pasti: è il caso delle carote, dei finocchi, del sedano. Si tratta di alimenti che in comune hanno una croccantezza che regala un senso di soddisfazione quando li si consuma, senza considerare le alte concentrazioni di elementi importanti come acqua, sali minerali e vitamine, a fronte di un basso apporto di calorie.

Tempi e caratteristiche degli spuntini

Lo spuntino deve servire non solo a placare il senso di fame, ma anche a mangiare meno nei pasti principali. Ecco perché i momenti migliori per consumarlo sono la tarda mattinata e il tardo pomeriggio, calcolando solitamente circa 3 ore dal pasto precedente e un’ora e mezza o 2 da quello successivo. Per intendersi, gli orari ideali sono intorno alle 11 del mattino e alle 18 del pomeriggio. I carboidrati sono più indicati per la mattina, mentre per lo spuntino pomeridiano meglio puntare su proteine e fibre alimentari: una suddivisione da tenere a mente se non si vuole consumare esclusivamente frutta e verdura, comunque sempre indicate.

Insomma, è evidente come non ci sia nulla di male nel mangiare lontano dai pasti, anzi: in molti casi è indicato per evitare di appesantirsi troppo a pranzo e a cena. Bisogna però scegliere con cura cosa assumere in occasione degli spuntini e, in questo senso, frutta e verdura sono alleati preziosissimi.