Pompei. La delibera sui sottopassi apre un varco nella maggioranza

Il confronto aperto dalla minoranza con la richiesta di un confronto sul problema dei sottopassi nel quadro della variante urbanistica dell’amministrazione Amitrano ha creato una frattura in maggioranza perché due consiglieri comunali hanno manifestato pubblicamente interesse all’apertura di un confronto dichiarando di non essere stati consultati a riguardo da Lo Sapio e gli altri colleghi di maggioranza. In sostanza l’Amministrazione comunale di Pompei non ha accolto la proposta di Di Casola e compagni per un consiglio monotematico che puntasse alla convergenza politica su un problema di sicurezza pubblica, preferendo illustrare nella solitudine della diretta “streaming” il progetto Eav con l’obiettivo di eliminare il dibattito consiliare e il confronto con la popolazione. Per questo motivo al consiglio comunale di venerdì 27 sarà messa al voto una proposta di delibera a firma dei sei consiglieri di minoranza: ha per oggetto la proposta di modifica della delibera sugli Interventi di compatibilità urbana della linea ferroviaria ex Circumvesuviana nel Comune di Pompei, relativi al progetto deliberato nel Consiglio Comunale del 27.09.2019 . Le motivazioni della minoranza traggono spunto dalle proteste dei comitati dei cittadini perché il progetto urbanistico avviato sul versante istituzionale stravolgerebbe l’assetto del territorio con la soppressione dei passaggi a livello della linea ferroviaria ex Circumvesuviana mediante la creazione di sottopassi pedonali e carrabili con la realizzazione di una serie di opere e pericolose per gli utenti (automobilisti e pedoni) che in quanto pompeiani che convivono con un monumento patrimonio UNESCO non meritano un trattamento di basso profilo. Alla fine il progetto Eav anziché eliminare l’ostacolo rappresentato dalla presenza dei passaggi a livello della linea ferroviaria ex Circumvesuviana crea le basi per un’ ulteriore frattura tra nord e centro. In conclusione l’interramento della linea ferroviaria (in trincea), come precedentemente progettato sarebbe stata la soluzione migliore da un punto di vista ambientale, paesaggistico e di migliore fruibilità e di sicurezza. Considerato che la realizzazione del progetto Eav prevede due lotti con la realizzazione nel secondo lotto dii pericolosi sottopassi e la previsione di modifica per eliminarli con la realizzazione di una linea metropolitana leggera. Accertato che l’Amministrazione comunale richiede di sospendere l’esecuzione di tutte le opere in conflitto e/o superate dal futuro progetto della metropolitana leggera Pompei-Scafati-Poggiomarino-Sarno, per un tempo massimo di mesi diciotto decorrenti dalla data di inizio dei lavori dopo di che si procederà secondo le previsioni di progetto. Restano in sospese le opere di sottopasso mentre che ad oggi non sono stati ancora avviati i cantieri dei lavori pubblici. La proposta dei consiglieri proponenti (di minoranza) è di deliberare il superamento dei sottopassi (oggetto di sospensione) al contrario da quanto prevede il progetto originario.
Mario Cardone