Pompei. Per Lo Sapio critiche ai sottopassi progetto EAV solo cattiva informazione

La videoconferenza di ieri (19 novembre) il comunicato stampa successivo hanno illustrato con chiarezza il punto di vista dell’Amministrazione comunale riguardo al progetto EAV: non ci sarebbero motivi per protestare contro la sua messa in opera con apertura del cantiere perché (relativamente ai sottopassi) sono previsti, in tutti e tre i percorsi successivi all’eliminazione dei passaggi a livello, percorsi alternativi mentre gli stessi sottopassi avrebbero un percorso agevole e tutelato dalla video sorveglianza. Tanto clamore delle proteste da parte dei comitati dei residenti contrari alla configurazione del progetto, strumentalmente utilizzata dall’opposizione, sarebbe dovuta all’ignoranza della verità a causa di una cattiva informazione dell’Amministrazione precedente (di cui la presente è figlia seppur illegittima). A Scacciapensieri I pedoni possono evitare di percorre il sottopasso facendo una passeggiata per via Lepanto o camminando sui marciapiedi potranno costeggiare la strada di nuova. Il passaggio pedonale del sottopasso sarà un “percorso protetto” perché ad un’altezza diversa da quella della corsia veicolare e dotato di balaustra di protezione. Il Sottopassaggio di via Crapolla, limitato al transito pedonale non sarà obbligatorio perché si potrà bypassare in superficie fino alla stazione della Circumvesuviana lungo la passeggiata pedonale e/o ciclabile lungo la strada di nuova costruzione. Arrivati alla stazione, i binari possono essere attraversati a raso. Il sottopasso di via Parroco Federico ha un percorso pedonale e automobilistico aggirabile come quello di via Crapolla. Infine il Sottopasso di via Nolana che conduce e raccorda il parcheggio multipiano alla nuova strada si potrà percorrere a piedi attraversando la piazza Ipogea, che è più in basso rispetto al livello stradale. Da essa si risale tramite una rampa di scale e/o ascensori accessibili anche ai diversamente abili. Chi proviene dal parcheggio multipiano o non vuole aspettare il passaggio del treno con le sbarre sono abbassate può utilizzare quel percorso. Chi invece proviene da via Nolana o dalla parrocchia del Santissimo Salvatore, può attraversare il passaggio a livello servendosi di un accesso pedonale a raso, parallelo a quello veicolare. La piazza Ipogeo sarà collegata direttamente alla stazione della Circumvesuviana che dopo il restyling accederà direttamente all’area parcheggi. Passaggio che potrà diventare carrabile in caso di necessità e/o urgenza allargandosi con un meccanismo da remoto dalla vicina stazione ferroviaria. Alla fine, secondo Lo Sapio e compagni tutti i sottopassi sono una opportunità in più offerta dall’Amministrazione comunale di Pompei, nessuno di essi rappresenta un passaggio obbligato, ogni pompeiano può benissimo decidere di restare a casa e se proprio non riesce ad orientarsi sui percorsi alternativi proposti potrà sempre utilizzare il navigatore. Il fatto è che non si parla più della linea “leggera” che avrebbe dovuto sostituire quella su strada ferrata consentendo ai pedoni il passaggio a raso su via Nolana senza più passaggio a livello.
Mario Cardone