Scafati. Crisi politica: in maggioranza volano gli stracci

Scafati. Sale la tensione tra le forze di maggioranza. Volano stracci infatti tra il partito del vicesindaco Serena Porpora e la civica Identità Scafatese

Scafati maggioranza crisi
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Scafati. Crisi politica: in maggioranza volano gli stracci.

Sale la tensione tra le forze di maggioranza. Volano stracci infatti tra il partito del vicesindaco Serena Porpora con i consiglieri Giovanni Bottone e Laura Semplice, e la civica Identità Scafatese dell’assessore Raffaele Sicignano con le consiglieri Daniela Ugliano e Antonella Vaccaro. E’ a mezzo PEC, e quindi istituzionalmente, che si consuma un duro botta e risposta tra le due forze di maggioranza, o meglio tra l’assessore alle Politiche Sociali Raffaele Sicignano e i consiglieri leghisti Bottone e Semplice. Sullo sfondo l’erogazione dei bonus fitti e le dichiarazioni rilasciate dallo stesso assessore.

Lega critica per il bonus fitti.

Alla Lega non sembra essere piaciuto leggere sui giornali dell’erogazione a saldo dell’80% dell’importo dovuto. “Sarebbe stato doveroso e opportuno informare i Consiglieri Comunali di suddetta intenzione al fine di concordare la decisione, laddove trattasi, non di mera operazione contabile, ma di valutazione politica di merito” scrivono i due leghisti, in una mail indirizzata al sindaco e ai consiglieri di maggioranza. Chiedono “chiarimenti dettagliati sulla vicenda de quo e sulle motivazioni che hanno escluso la maggioranza consiliare dall’essere parte attiva e recettiva del provvedimento finale”.

Raffaele Sicignano replica con forza.

E’ piccata la replica di Raffaele Sicignano. “Invito i consiglieri Bottone e Laura Semplice a frequentare di più’ il comune, a rapportarsi di più con il primo cittadino, con il sottoscritto e la maggioranza consiliare. Voglio ricordare ai consiglieri della Lega che nessun atto di giunta e’ stato deliberato sulla questione fitti nonostante da me richiesti, anche per quanto concerne i buoni spesa. Tutti gli atti sono stati responsabilmente prodotti e firmati dalla dirigente preposta alle politiche sociali, sentito il mio parere ovviamente”. L’assessore è risentito. “Resto basito poi dal fatto che la Semplice sia anche presidente della commissione consiliare delle politiche sociali già da un po’ di tempo e mi stupisce che non si sia documentata nemmeno presso il settore di sua competenza – poi la stoccata – Se questo è un modo strumentale per far emergere le velleità della Lega nei confronti del mio assessorato mi sarei aspettato più classe”. Non tarda la replica, non meno piccata.

Lo spettro del commissariamento.

“Lieti della risposta dell’assessore, che ben avrebbe potuto presenziare alle Commissioni presiedute dalla Semplice e aggiornare la stessa sulle attività e proposte messe in campo. Non si accettano le polemiche, le illazioni e le lezioni non richieste, fuori luogo, provocatorie e sterili. Ci spiace che le richieste di chiarimento vengano recepite come attacchi alla persona, tanto più che erano indirizzate all’intera maggioranza, sarebbe opportuno utilizzare le energie in maniera propositiva e non difensiva”.

A ogni modo l’erogazione dell’80% del dovuto è stata conseguenza della minore erogazione dei fondi stanziati dalla Regione Campania. La tensione tra le forze di maggioranza è dovuta anche alla mozione di sfiducia presentata da sei dissidenti, tra cui Identità Scafatese, non condivisa dai leghisti, che temono la crisi e il conseguente ritorno alle urne.
Adriano Falanga