Angri. Approvazione bilancio di previsione 2020. Ok in giunta

Angri. Approvazione bilancio di previsione 2020. Arriva il via libera dalla giunta che con un voto unanime ha licenziato l’iter procedurale che culminerà in consiglio

Angri comune
Angri comune

Angri. Approvazione bilancio di previsione 2020. Ok in giunta.

Approvazione bilancio di previsione 2020. Arriva il via libera dalla giunta comunale che con un voto unanime ha licenziato l’iter procedurale che culminerà con la discussione in consiglio comunale, probabilmente, entro la fine di dicembre. Un provvedimento obbligatorio la cui approvazione è slittata, durante quest’anno solare, per diversi mesi, prima a causa dell’emergenza sanitaria COVID con il differimento dei termini di scadenza e successivamente per problemi di carattere amministrativo con gli uffici comunali che hanno impegnato diverse settimane per avviare una prima ricognizione contabile e sistemare in seguito allegati, voci e caselle rispetto ai vari settori proprio in concerto con i responsabili delle unità operative complesse dell’ente. Un bilancio, come scrive “La Città”, che non si discosta in maniera particolare rispetto alle cifre del passato con settori che mantengono inalterata la misura del quadro su entrambe le colonne tra le entrate e le uscite.

Approvazione d’urgenza.

Il prolungarsi dei tempi e l’attuale chiusura degli uffici comunali per il proliferare dei casi positivi al COVID tra personale e rappresentanti politici, impone una accelerata per consentire l’approvazione dello strumento finanziario entro la dead line del prossimo 31 dicembre, evitando d’incorrere in sanzioni che potrebbero avere conseguenze disastrose anche per l’attuale amministrazione, esattamente come avvenuto nel giugno 2019 con il commissariamento decretato per la mancata approvazione in consiglio per ben due volte dello strumento finanziario dell’ente.

Un cambio alla dirigenza?

In maggioranza intanto si discute sulla necessita di rivedere gli assetti alla guida dell’Unità Operativa Complessa, una questione che sta assumendo una connotazione tipicamente politica con una parte della maggioranza che spinge per un cambio di dirigenza nell’immediato.