Pompei. De Luca alla partenza di lavori stradali tra raccomandazioni e progettualità

Dietro le nuvole spunta il sole a Pompei durante il discorso d’inaugurazione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, delle opere pubbliche per la ristrutturazione delle arterie di via Lepanto e le due vie Crapolla (prima e seconda) con finanziamenti quattro milioni di euro finanziati dalla Regione Campania (un ring del quartiere orientale di Pompei destinato che si chiuderà con la sostituzione del manto d’asfalto di via Nolana con fondi comunali). Tra critiche alle misure del Governo “Nessuno ci ha capito niente”. Avvertenze ai cittadini campani “Integreremo le misure nazionali con divieti serali di vendita delle bevande alcoliche”, E raccomandazioni prudenziali alle famiglie “Bisogna fare qualche altro sacrificio perché saranno determinanti i primi 15 giorni di gennaio per uscire dalla pandemia.” Partono le prime prudenti note d’ottimismo: “Siamo tra le regioni che si trovano nelle condizioni migliori ma bisogna fare attenzione perché la Campania ha un’alta intensità abitativa”. Al preambolo sulla pandemia segue la panoramica sulla progettualità conseguente ai finanziamenti europei che arriveranno per il sostegno economico alle aziende danneggiate dalla crisi sanitaria e il piano di ripartenza, preceduto dalla rivendicazione politica di un sostegno più deciso al Sud perché la Campania e le altre regioni meridionali formano il territorio più danneggiato dalla pandemia in quanto dotato di un assetto storicamente precario. Le prospettive di sviluppo turistico della città di Pompei vengono collegate alle opere pubbliche finanziate dalla regione per circa 100 milioni ed inquadrate nelle iniziative complessive del comprensorio vesuviano (creazione di un grande parco vesuviano con pista ciclabile, interventi d’ingegneria idraulica per lo smaltimento delle acque, disinquinamento del Sarno e creazione a Pompei di una grande isola pedonale). In sintonia col Presidente De Luca il sindaco Lo Sapio ha fatto nel suo discorso di presentazione il quadro delle opere preventivate per migliorare l’urbanistica e l’immagine di Pompei. Ha elogiato la collaborazione del personale del Comune e messo in evidenza come in solo sessanta giorni sia stata allestita una formidabile macchina del cambiamento come aveva annunciato in campagna elettorale. Ha infine “provocato” De Luca col suo progetto di Palazzetto della Sicurezza da allestire, dopo il restauro dell’immobile, nell’ex Pretura di Pompei me è arrivata “a tempo” la replica del Governatore “Non ti allargare”. Su questo avvio De Luca, Come è suo mestiere, ha messo in piedi dal palchetto ad cui si è rivolto ai pompeiani (abbiamo ricordato un vecchio fil di Totò) un teatrino del buon umore “aiutato” dal microfono che non ha mai smesso di trillare. Vincenzo De Luca prima se l’è presa con Salvini “Sta sempre dietro la porta” e successivamente, scherzando, rivolto al Sindaco di Pompei: ”Come faremo a creare una grande città turistica se non sappiamo riparare neanche i microfoni?”

Mario Cardone