Pompei. Incontro al Comune tra sindaco e comitato No ai Sottopassi

Oggi (21 dicembre) una delegazione del comitato “no ai sottopassi” sarà finalmente ricevuta dal sindaco di Pompei che, però, ha escluso ogni forma di pubblicizzazione che, intrepretata da un punto di vista interlocutorio nel rapporto democratico si può definire “mancanza di trasparenza”. In altre parole sembrerebbe che il sindaco Lo Sapio sia deciso a non lasciare tracce dell’incontro dal momento che ha escluso qualsiasi forma di verbalizzazione, streaming o dichiarazione finale congiunta. Eppure non c’è mistero sulle posizioni più volte ribadite dalle due parti: il sindaco Carmine Lo Sapio e la sua amministrazione da un lato e il comitato no sottopassi sul fronte opposto. Il primo cittadino di Pompei di Pompei ha fatto capire chiaro e tondo che intende muoversi nel solco della delibera consiliare di variante al piano regolatore riguardante l’avvio dei cantieri (divisi in due tronconi di lavori pubblici) con l’obiettivo di eliminare quattro passaggi a livello della Circumvesuviana sul territorio di Pompei. Lo vuole fare senza interporre condizioni sospensive sulla partenza delle opere pubbliche del progetto Eav e la loro esecuzione, salvo chiedere notizie (entro la fine del primo lotto sui lavori) sulla possibilità (evidenziata nella citata delibera) di sostituire sul tratto Pompei – Poggiomarino il traffico passeggeri su rotaia con un servizio su gomma, eliminando in questo modo il pericolo dei sottopassi pedonali. Sul fronte opposto il Comitato “no sottopassi” chiede garanzie formali sull’eliminazione dei sottopassi pedonali prima dell’apertura dei cantieri, sostenendo nel contempo che l’eliminazione dei sottopassi non risolve l’inadeguatezza del progetto Eav ma rappresenta in ogni caso una mortificazione per la città di Pompei che riguardo ai servizi e all’urbanistica non sarebbe trattata (con la costruzione di un tratto sotterraneo) allo stesso modo di altri comuni contigui.