Concorsi DSGA, Villani: “Emendamento approvato”

“E’ stata una lunga notte ma ce l’abbiamo fatta: dopo numerosi confronti, interlocuzioni e verifiche tecniche siamo riusciti a recuperare il mio emendamento che riconosce l’idoneità a chi ha superato il concorso per DSGA (Direttori dei servizi generali e amministrativi) ma non poteva fino ad ora accedere al ruolo, a causa di una soglia di sbarramento fissata al 50%. Abbiamo avuto un “no” all’ultimo minuto: la Ragioneria Generale dello Stato aveva richiesto di stralciare la norma dalla Legge di Bilancio, ma abbiamo saputo dimostrare la solidità finanziaria e tecnica della proposta e a reintrodurla nel testo di legge. Il Governo Conte ha dimostrato ancora una volta la sua vicinanza al mondo della scuola. E’ un risultato molto importante di cui siamo particolarmente orgogliosi: del resto, anche il concorso per DSGA è stata una conquista del MoVimento 5 Stelle, non essendosi mai svolto in passato. Ora il mio impegno continua per i DSGA facenti funzione che hanno dato il loro prezioso contributo al funzionamento della scuola prima che venisse bandito il concorso 2018: a loro va la nostra gratitudine e la promessa del mio impegno per indire un Concorso Straordinario, come già previsto dalla Legge 159/2019, all’art. 2 comma 6, che ne valorizzi merito e professionalità : dichiara la Deputata Virginia Villani.

“Dopo l’approvazione dell’emendamento non ci saranno limiti. Con tenacia e determinazione, possiamo dire di aver eliminato questa ingiustizia, garantendo la meritocrazia e un’iniezione di personale qualificato nelle scuole, con competenze riconosciute tramite concorso pubblico. In questo momento di grave crisi , causata da un’emergenza epidemiologica ancora in corso, un numero considerevole di istituzioni scolastiche risultava ancora essere privo di una figura apicale, quella del Dsga, fondamentale per il corretto funzionamento delle scuole. Siamo orgogliosi di aver risolto questa importante problematica nell’interesse del mondo della scuola” spiega Villani prima firmataria dell’emendamento, sostenuto anche dai deputati M5S della commissione Bilancio Teresa Manzo e Giuseppe Buompane.