Angri. Bilancio di previsione a fine anno, minoranza attacca e diserta seduta

"I consiglieri di opposizione non potendo concorrere a formulare proposte e/o miglioramenti ad un bilancio relativo all’anno 2020 ormai terminato, ritengono inutile la loro partecipazione al Consiglio"

Cosimo Ferraioli
Cosimo Ferraioli

“La convocazione del consiglio comunale per il 31.12.2020 per l’approvazione del bilancio di previsione anno 2020 è l’ennesima riprova dell’incapacità di programmare e governare dell’amministrazione Ferraioli”. Così in una nota i consiglieri comunali Caterina Barba, Roberta D’Antonio, Domenico D’Auria, Marco De Simone, Giuseppe Del Sorbo, Vincenzo Ferrara, Pasquale Mauri,
Alberto Milo e Annamaria Russo.

“Il bilancio di previsione è un documento in cui un ente programma le attività e i servizi nei tre anni di riferimento, specificando le entrate e le spese previste, sulla base delle necessità e priorità individuate dall’amministrazione. Tale documento di programmazione economica deve essere approvato entro il 31 Dicembre dell’anno antecedente, l’amministrazione Ferraioli, invece, nell’ultimo giorno utile, tenta di approvare un bilancio di previsione per un anno che è già finito.
In questi mesi, a svegliare i nostri amministratori non è bastata la diffida ricevuta dalla prefettura di Salerno, e nemmeno il ricordo dello scioglimento del Consiglio per la mancata approvazione del rendiconto di bilancio 2018. Si era troppo impegnati, a Palazzo, a fare campagna elettorale e campagna acquisti – proseguono- E come succede da cinque anni a questa parte a pagare i costi di questo comportamento irresponsabile e sciatto sono i cittadini di Angri. L’aumento dell’IMU di un punto percentuale ha determinato un aggravio della tassazione al netto della TASI all’incirca del 12% sui contribuenti angresi, già enormemente provati da questa pandemia.
L’impossibilità di espletare i concorsi e fare assunzioni ha determinato una disfunzione e una riduzione dei servizi comunali, la mancata soluzione di problemi collettivi (primo fra tutti quello della consegna degli alloggi di edilizia popolare alle famiglie che ne hanno diritto), i continui prelievi dal fondo di riserva per incarichi esterni, l’assenza di programmazione dei servizi ha causato uno stallo politico amministrativo e irregolarità come quella posta in essere dalla determina dirigenziale di autorizzazione della vendita di box ancora da realizzare, in assenza di approvazione del piano di alienazione da parte del Consiglio Comunale . Intervento peraltro già appaltato e che viene inserito nel Piano Triennale delle opere Pubbliche ma che di pubblico resterà ben poco”.

“La questione parcheggi, con gli stalli blu sul territorio comunale un tempo dati in concessione all’azienda Speciale AES, con un aggio a favore del Comune del 38% dell’importo lordo, oggi affidati alla nuova Concessionaria, con un aumento considerevole delle tariffe – aggiungono i consiglieri-. Ad oggi non ci è dato sapere se all’AES sia stato revocato il servizio o parte di esso. Tutto avviene però a svantaggio dei cittadini e determina una serie di perplessità circa le posizioni debito/credito tra l’Ente e l’Azienda AES (ex concessionaria o concessionaria in parte del servizio). Perplessità circa gli equilibri dei flussi finanziari tra Ente ed Azienda non solo nostre ma condivise e evidenziate dalla stessa Responsabile UOC Servizi Finanziari nel parere espresso a corredo della D. G. N. 187 del 23/12/2020. Un parere che ha irritato non poco questa variegata compagine di Governo, tanto da mettere una dichiarazione a verbale della deliberazione, che sa tanto di invasione di campo. Tutto questo è il prezzo che Ferraioli e la sua amministrazione fanno pagare agli Angresi, attraverso una gestione “per dodicesimi” che equivale ad un commissariamento e priva la nostra città di qualsiasi strumento di intervento politico. Ferraioli è stato eletto Primo Cittadino, ma non ha ricevuto un mandato dal popolo angrese per distruggere quel poco che resta della nostra città e delle nostre istituzioni.
I sottoscritti consiglieri per tutto quanto sopra, e non potendo concorrere a formulare proposte e/o miglioramenti ad un bilancio relativo all’anno 2020 ormai terminato, ritengono inutile la loro partecipazione al Consiglio Comunale relativo alla discussione e approvazione del Bilancio Preventivo 2020”.