Pompei. La tutela dei disabili nel Parco Archeologico

La “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” del 3 dicembre offre al Parco Archeologico di Pompei l’occasione per proporre le iniziative messe in campo per facilitare l’accesso al patrimonio culturale nella massima inclusione. Nel 2016 è stato introdotto a Pompei (tra i primi musei in Italia) il percorso “Pompei per tutti”, dedicato alle persone con difficoltà motorie. Diversamente da prima quando la possibilità di girare in carrozzina per gli Scavi di Pompei era limitata alle sole aree nei pressi dell’anfiteatro, l’itinerario “Pompei per tutti”, lungo oltre 3km, consente attualmente di attraversare tutta la città archeologica dall’ingresso di Piazza Anfiteatro fino a Porta Marina, con accesso ai principali edifici pubblici e privati. Detto itinerario è stato percorso da testimonial d’eccezione che hanno lasciato interviste a riguardo: Danilo Ragona e Luca Paiardi del Progetto Viaggio Italia, che hanno raccontato le loro diverse esperienze di viaggio nella Rubrica “Viaggiatori in Carrozza” su Kilimangiaro di RaiTre e Maria Venditti che collabora con ItaliAccessibile, blog impegnato sui temi dell’accessibilità legata al mondo del turismo, della cultura e dello sport. Grazie all’adeguamento di altri edifici il percorso “Pompei per tutti” sarà ulteriormente esteso e consentirà ai visitatori con disabilità conoscere altri luoghi, nell’ottica della più ampia inclusione. Il Parco, inoltre, nell’ambito del Protocollo Campania tra le mani. Itinerari inclusivi nei luoghi d’arte, coordinato dal Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa sta mettendo in campo una serie di azioni volte ad assicurare la fruizione del Parco da parte dei visitatori disabili, con particolare attenzione alle persone con disabilità sensoriale. E’ stato realizzato allo scopo un video racconto della Casa di Venere e in particolare dell’affresco da cui prende il nome. Il testo della narrazione è stato realizzato con la supervisione dell’associazione FIADDA Campania, mentre la registrazione audio è stata curata del Centro Nazionale del Libro Parlato intitolato a Francesco Fratta, su iniziativa del Presidente dell’Unione nazionale ciechi, Mario Barbato. La voce narrante conduce l’utente alla scoperta dell’affresco, attraverso un audio e un linguaggio visivo che è in grado di raggiungere chiunque, superando le varie limitazioni sensoriali. Questo primo video sperimentale, farà parte di una serie di video racconti che tratteranno anche altri luoghi, affreschi e/o reperti dei siti archeologici del Parco Archeologico di Pompei. Al fine di ampliare la conoscenza del sito, attraverso i canali digitali, soprattutto in questo momento di difficoltà a fruire dal vivo i musei e il luoghi di cultura, il Parco archeologico ha prodotto una serie di video con sottotitoli in italiano al fine di rendere più immediata la comprensione alle persone con difficoltà uditive. Tra queste nuove iniziative la rubrica “Lungo le strade di Pompei” , che illustrerà i principali edifici di Pompei, attraverso il racconto di una guida, con la collaborazione di CoopCulture nell’ambito delle attività didattiche del Parco.

Mario Cardone