Scafati Covid Hospital. 4 posti posti letto in terapia intensiva

Sono quattro i posti letto di Terapia Intensiva al polo Covid di Scafati. Dall’inizio della seconda ondata costantemente impegnati, grazie al “turn over” con il pronto soccorso

Scafati Ospedale
Scafati Ospedale

Scafati Covid Hospital. 4 posti posti letto in terapia intensiva.

Sono quattro i posti letto di Terapia Intensiva al polo Covid di Scafati. Dall’inizio della seconda ondata costantemente impegnati, grazie al “turn over” con il pronto soccorso, che accoglie pazienti anche dalle altre province campane. La Regione Campania, nell’ottica di potenziare e rafforzare lo Scarlato, punta a raddoppiare i posti disponibili portandoli a otto. In queste ore l’ASL ha avviato una serie di lavori propedeutici al potenziamento, ma in concreto risulta complicata la predisposizione, siccome il reparto, a detta degli stessi operatori sanitari, non sarebbe idoneo a garantire altri quattro posti ad alta intensità dedicati alla cura del Covid.

La necessità di differenziare i percorsi.

Occorre innanzitutto creare nuovo percorsi sporco – pulito, oltre naturalmente al personale specializzato, in questo caso anestesisti rianimatori, e infermieri. Attualmente la Terapia Intensiva scafatese dispone di cinque rianimatori, scesi momentaneamente a tre per la positività del primario dottor Marco Ingrosso e di un altro collega. Ingrosso è attualmente ricoverato al Da Procida di Salerno. Non ci sono più file di ambulanze al pronto soccorso, ma anche qui vi è un costante turn – over che tiene impegnati costantemente i posti disponibili. A supporto dei medici è arrivato la settimana scorsa un medico 70enne pensionato, mentre a breve dovrebbe riprendere servizio il responsabile dottor Rino Pauciulo con un altro collega, entrambi risultati positivi in precedenza. Sono tre i decessi avvenuti al Polo Covid negli ultimi giorni, due ricoverati nel reparto a bassa assistenza mentre l’ultimo è un 76enne di San Marzano Sul Sarno.
Adriano Falanga