Pompei. La guerra al degrado delle aree pubbliche del centro

Dopo la cura delle aiuole di Piazza Barolo Longo l’amministrazione comunale ha avviato una guerra di contrasto contro l’abbandono dei rifiuti e la mancata raccolta delle deiezioni canine. Ecco le prime iniziative a riguardo: l’apposizione di cartelli con divieto di abbandono di rifiuti nelle aree comuni e il divieto di consumare cibi e bevande nelle aree verdi, nonché l’obbligo per gli accompagnatori di cani di raccogliere gli escrementi dei propri animali. I cartelli in parola sono stati apposti (secondo comunicato del Sindaco) lungo l’arco di Piazza Bartolo Longo. “Un provvedimento a tutela del decoro urbano, primo passo di una campagna di sensibilizzazione dei cittadini, affinché vengano adottati comportamenti civili e corretti per il pieno godimento degli spazi urbani e del bene comune”. Dichiara il predetto comunicato spiegando che nelle aree della piazza principale di Pompei con apposita ordinanza del sindaco Lo Sapio viene vietato il consumo di cibi e bevande per preservare il decoro delle aiuole e degli spazi verdi, troppo spesso oggetto di abbandono di bicchieri e contenitori di carta. Successivamente viene sancito il divieto di abbandono di rifiuti anche su tutto il territorio cittadino ma sta di fatto che mentre per il centro saranno installati cartelli e fatti controlli non pare sia stata manifestata l’intenzione di operare uniformemente in tutta Pompei. Del resto basta allontanarsi anche qualche centinaio di metri dalla piazza per notare la mancanza di ordine e di igiene nei cui confronti manca ogni forma di controllo pubblico in forma stabile con frequenti lagnanze da parte dei residenti dei vari quartieri delle periferie di Pompei. Riguardo ai cani l’amministrazione comunale sembra tesa a diffondere una cultura approfondita sul loro allevamento dal punto di vista igienico e di sicurezza dal momento che ha impartito precise istruzioni per “i conduttori e i proprietari dei cani” precisando, comunque che si tratta di animali non di autoveicoli. Ecco le precauzioni impartite secondo le norme igienico sanitarie vigenti: impedire agli animali di imbrattare le aree pubbliche con le deiezioni, invito ai padroni di dotarsi del corredo igienico previsto per la raccolta degli escrementi Il comunicato stampa del sindaco Carmine Lo Sapio indica specificamente: “pinze, palette o sacchetti di plastica, spray, bottigliette con acqua o liquido igienizzante per pulire l’area sporcata”. Inoltre ammonisce: “In nessun caso, il proprietario o l’accompagnatore può lasciare libero il cane senza assicurare la sua costante presenza e vigilanza mentre i cani devono essere tenuti al guinzaglio a non più di 1,50 metri di distanza. Il proprietario è tenuto a portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o altri animali o su richiesta delle Autorità competenti”. Altra iniziativa riservata a Piazza Bartolo Longo: “Per agevolare la rimozione delle deiezioni canine, l’Amministrazione ha installato nei pressi di piazza Bartolo Longo dei dispenser di bustine utili all’operazione”. Se ne deduce, quindi, che i proprietari dei cani di periferia dovranno arrangiarsi a riguardo.
Mario Cardone