Pompei. Riaprono lunedì 18 gli Scavi, si parla di inaugurazione dell’Antiquarium

Lunedì 18 gennaio riaprono il sito archeologico di Pompei e il Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi presso la Reggia di Quisisana insieme agli altri musei della Campania. Riaprono al pubblico dopo la chiusura di questi mesi. In ottemperanza alle indicazioni ministeriali e fino al ulteriore comunicazione i siti saranno aperti ogni settimana dal lunedì al venerdì nei consueti orari (Pompei 9,00 – 17,00 con ultimo ingresso 15,30; Museo Libero D’Orsi 9,00 -17,00 con ultimo ingresso ore 16,00). Si libera la cultura museale in Campania. E’ una bella notizia anche se per quanto riguarda gli Scavi di Pompei bisogna riconoscere che non si sono mai fermati ma hanno proseguito a cancelli chiusi nelle opere di restauro e di messa in sicurezza all’interno della Città Antica. Ultima opera annunciata in questi giorni sui social riguarda il restauro delle colonne dell’atrio secondario della Casa del Fauno, bombardate, poi ricostruite nel dopoguerra, ancora fratturate dal terremoto, e puntellate. Finalmente tornano integre al termine del recente e complesso intervento di restauro che è stato spiegato in diretta da Elena Gravina, funzionaria restauratrice e Direttrice dei lavori di restauro. La bella notizia è che da lunedì 18 gennaio riaprono al pubblico gli Scavi archeologici di Pompei e si rimette in moto, anche se progressivamente, il flusso di turisti ansioso di visitare (o rivisitare) questa meraviglia dell’Archeologia mondiale. Già si parla dell’inaugurazione, che dovrebbe intervenire nel corso della settimana entrante o tutt’al più lunedì 25 gennaio, dell’Antiquarium che è destinato a rappresentare un luogo d’esposizione di reperti significativi, un crocevia di mostre temporanee e un luogo di raccolta dei visitatori e turisti, dove acquisire indicazioni complessive sulla Pompei Antica prima della visita culturale lungo un itinerario suggerito che varia da un tempo minimo di quarantacinque minuti ad uno massimo di durata illimitata perché Pompei, a volerla visitare bene, non ha programmazione di tempo che possa risultare sufficiente.

Mario Cardone