Scuole a Pagani. Gestione superficiale dell’amministrazione.

A dichiararlo è il vice presidente del Consiglio Comunale Alessandro De Martino: " Gli amministratori di questa città hanno avuto fin troppo tempo a disposizione per sistemare i problemi degli istituti scolastici della nostra città.

Alessandro De Martino
Alessandro De Martino

Comunicato stampa

L’argomento principale di questi giorni è, senza alcun dubbio, la ripresa delle attività scolastiche. A riguardo ho ascoltato le tante interviste rilasciate dal Sindaco il quale, fino a due giorni fa, ha sempre dichiarato che gli edifici scolastici non presentassero rilevanti problematiche dal punto di vista strutturale e fossero idonei a rispettare l’attuale normativa vigente per il distanziamento anti Covid-19.
Nella giornata odierna, il Sindaco, infatti, è stato costretto con un’ordinanza d’urgenza a chiudere un intero piano della scuola elementare Forteco per un disservizio legato a un malfunzionamento di una delle caldaie principali, determinando di fatto l’impossibilità del regolare svolgimento delle lezioni per i bambini della seconda e della terza elementare.
Per queste classi è stato scongiurato il venire meno del diritto allo studio grazie al celere intervento del dirigente scolastico che ha provveduto a riattivare la DAD.
Io credo che gli amministratori di questa città abbiano avuto fin troppo tempo a disposizione per sistemare nel migliore dei modi i problemi che attanagliano gli istituti scolastici della nostra Città e, dunque, il fatto che ad oggi si attestano ancora disservizi tali da imporre la chiusura di un intero piano, denota un grave superficialità sul tema.
Ciò mi rammarica molto e allo stesso tempo il solo pensiero che costoro non hanno minimamente a cuore tali problemi mi fa rabbrividire poiché forse dimenticano che intorno alle scuole vivono nel quotidiano tutte le famiglie paganesi e per me è inconcepibile che non si tenga in considerazione questa scomoda verità.
Questa gestione negligente porta alla rovina la nostra città poiché secondo i dati ufficiali le iscrizioni nei nostri istituti in questi ultimi anni sono diminuite sempre più in favore di quelli nei paesi limitrofi. Questo lede gravemente alla nostra economia per cui è necessario rimboccarsi le maniche per misure urgenti e funzionali che guardino a un futuro più roseo per far sì che il nostro paese ritorni ad essere il faro dell’Agro Nocerino Sarnese.