Pompei. Delegazione dei comitati no sottopassi è stata ricevuta a colloquio dal consigliere regionale Luigi Cirillo

Il 20 Gennaio u.s., una delegazione dei comitati cittadini è stata
ricevuta a colloquio dal consigliere regionale Luigi Cirillo, segretario
della Commissione Regionale ai Trasporti della Regione Campania.
Il colloquio è stata l’occasione per condividere le preoccupazioni in
merito al progetto di “Compatibilizzazione urbana della linea
ferroviaria Circumvesuviana, tratta Torre Annunziata Pompei, nel
Comune di Pompei” ed esporre dettagliatamente i rischi di natura
connessi al progetto, particolarmente quello idraulico, e le forti
perplessità in merito alla sicurezza stradale e personale dei
pompeiani.
Abbiamo denunciato l’ambiguità di un progetto che divide in lotti
mal dettagliati solo parte delle opere da realizzare e ne sospende
uno in previsione di un’alternativa progettuale come la linea
tranviaria, non ancora approfondita da EAV mentre l’inizio dei lavori
pare imminente.
Abbiamo raccontato la storia della battaglia dei comitati per evitare
che il centro cittadino pompeiano siano bucato e scavato dalle
pericolose opere interrate del progetto.
Abbiamo messo in chiaro che i comitati avversano solo le opere
interrate del progetto EAV mentre sono favorevoli alle opere di
riqualificazione urbana della periferia nord incluse nel progetto.
Crediamo infatti sia possibile implementare una progettualità che
utilizzi soluzioni moderne ed avanzate per risolvere i problemi
urbanistici, contemperando le esigenze di EAV con quelle della
cittadinanza.
Abbiamo insieme valutato tutte le possibili alternative progettuali,
dall’interramento, alla linea tramviaria, dalla deviazione della linea
ferroviaria al sopraelevamento, mettendone in evidenza i vantaggi e
le criticità.
Il consigliere regionale ci ha dedicato tempo e attenzione, mostrando
interesse alle nostre problematiche e la volontà di impegnarsi sul
tema, esprimendo la disponibilità a futuri incontri anche formali in
sede regionale, con il coinvolgimento di tutte le forze politiche e di
tutti gli attori in gioco, dalla Commissione Regionale ai Trasporti ad
EAV, dal Sindaco di Pompei ai comitati cittadini, alla Soprintendenza
Archeologica.
A conclusione dell’incontro, si è convenuto che l’interramento della
linea ferroviaria resta la migliore soluzione possibile per superare
l’esistente frattura urbana causata dalla linea Circumvesuviana,
purché accompagnata da interventi di riqualificazione che integrino
finalmente la periferia nord di Pompei e il centro cittadino in un
armonico sviluppo urbano, degno di una città di respiro
internazionale quale deve essere Pompei.