Pompei. Inaugurazione Antiquarium. Lo Sapio ringrazia Osanna per quanto fatto per Pompei ed il mondo intero

“Ringrazio il direttore generale dei Musei dello Stato Italiano Massimo Osanna per quanto ha fatto per Pompei e per il mondo intero.” Ha dichiarato il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio che presenzierà lunedì 25 gennaio 2021 alla cerimonia di riapertura al pubblico del “nuovo antiquarium”, ristrutturato e trasformato in un vero e proprio museo cittadino che ne racconterà la storia della Città Antica dall’epoca sannitica alla distruzione del 79 dopo Cristo, diventando allo stesso tempo una vetrina turistica internazionale che offrirà “un assaggio” dei tesori più preziosi e di gran parte delle scoperte più clamorose delle ultime campagne di scavo guidate da Osanna con risultati incredibili che hanno quasi raddoppiato le visite turistiche a Pompei. Lo Sapio ha ricordato l’intenzione, già annunciata in consiglio comunale, di conferire al professor Massimo Osanna e al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini un’alta onorificenza civica che rappresenti la riconoscenza dei pompeiani. “Entrambi hanno fatto per Pompei quanto di più grande si potesse immaginare”. Ha commentato Lo Sapio, spiegando che l’iniziativa del nuovo Antiquaruim del Parco Aecheologico di Pompei migliorerà certamente l’assetto culturale ed economico di Pompei e rappresenta un’iniziativa esemplare nello spirito di piena collaborazione tra Enti quale lo Sato Italiano e il Comune di Pompei. “Il direttore generale dei Musei Massimo Osanna per l’alto incarico che ricopre sarà in futuro meno vicino a Pompei. – Ha Osservato Lo Sapio. – E’ anche per questo motivo che dobbiamo fargli sentire il nostro affetto e la riconoscenza per quanto ha fatto per Pompei e per il mondo intero, perché Pompei è di tutti”. Ha concluso Lo Sapio che al nostro quesito a riguardo ha confermato di avere ln programma della sua giunta ammnistrativa la creazione di un Museo archeologico per Centro Moderno di Pompei che potrà essere realizzato anche col sostegno e il consiglio esperto di due “straordinari amici di Pompei” artefici di risultati esemplari nell’archeologia e nella politica culturale italiana. Dai tesori di Moregine alle scoperte più emblematiche degli ultimi anni nel Parco Archeologico di Pompei fino ai calchi dei due fuggitivi, frutto degli scavi recenti a Civita Giuliana, da lunedì prossimo ori, dipinti, statue, arredi, saranno disponibili per i turisti degli Scavi e faranno da fil rouge al racconto, durante la visita della città antica in un percorso che si dipana lungo undici sale introduttive al Mito di Pompei

Mario Cardone