Pagani. Le due società partecipate del comune verso la fusione

Pagani. Le dimissioni da amministratore della società partecipata Pagani Servizi di Francesco Toscano, hanno di fatto accelerato il ragionamento di accorpamento delle due società in house

Raffaele Maria De Prisco sindaco
Raffaele Maria De Prisco sindaco

Pagani. Le due società partecipate del comune verso la fusione.

Le due società partecipate verso la fusione. Le dimissioni di Francesco Toscano dalla Pagani Servizi, dopo aver innescato molte polemiche con la pubblicazione di un video social ritenuto “inopportuno”, hanno attivato il meccanismo della fusione. Il sindaco Lello De Prisco di fatto già da mesi sta lavorando a un ricambio necessario, in ragione della linea politica del tutto alternativa rispetto a quella dell’ultimo anno e mezzo.

Il progetto di accorpamento.

Le dimissioni da amministratore della società partecipata Pagani Servizi di Francesco Toscano, legato politicamente alla vecchia guardia del centro destra paganese hanno di fatto accelerato il ragionamento di accorpamento delle due società in house. L’azienda che si occupa della settore manutenzione sul territorio cittadino dopo le dimissioni di Toscano è stata persa in delega a interim dallo stesso sindaco, che ha preso atto dell’addio di Toscano dopo averlo invitato pubblicamente a vagliare la possibile sussistenza delle condizioni per continuare la gestione.

Le nomine congelate.

De Prisco e la sua maggioranza, scrive il quotidiano “La Città“, dovranno lavorare alle nuove nomine con un ragionamento più ampio sulla direzione e la stessa governance della Pagani Servizi e della azienda speciale comunale: la partecipata Pagani Ambiente, attiva nel settore dell’igiene urbana e dei rifiuti. Qualche mese fa il sindaco De Prisco aveva dichiarato di volere confermare in particolare, i vertici della Pagani Ambiente almeno fino al prossimo giugno.

Gli ottimi risultati conseguiti dalla Pagani Ambiente.

L’obiettivo è quello di non operare sconvolgimenti in un periodo difficile, tenendo conto anche dei buoni risultati raggiunti dall’azienda speciale, del un livello di efficienza raggiunto in pochi anni, impensabili nelle passate gestioni, con i ruoli fondamentali di Vincenzo Calce e Aniello Giordano rimasti alla guida della “speciale” portando avanti la missione, in grado di eliminare in poco tempo l’incubo delle emergenze, ripetute più volte, con un nuovo piano del personale per la gestione delle risorse umane e dell’ottimizzazione del lavoro di raccolta. A giugno poi potrebbe esserci come delle piani del sindaco la fusione in una sola azienda delle due strutture diversificate, puntando su un risparmio dei costi di gestione e puntando a una maggiore efficienza. Resta però al momento il problema di Pagani Servizi che adesso non ha una guida.