Pompei – Liceo Pascal, i genitori bocciano le vaccinazioni in palestra

"Molti altri argomenti fanno ritenere che è assolutamente impensabile trasformare un edificio scolastico al centro di Pompei in un centro sanitario per la somministrazione del vaccino"

I genitori del Pascal bocciano l’indicazione per le vaccinazione della palestra della scuola

E’ partito un no secco all’utilizzo dei locali della palestra del liceo Pascal di Pompei per le vaccinazioni anti-Covid sulla base delle legittime preoccupazioni delle famiglie degli studenti, giustamente in ansia per la sicurezza dei loro figli. Le motivazioni (numerose ed articolate) sono esposte dettagliatamente in una lettera indirizzata al sindaco Carmine Lo Sapio e alla sua amministrazione comunale a firma del presidente del Consiglio d’Istituto, Vincenzo Aiello.

“Tale notizia ci lascia oltremodo perplessi” Esordisce la lettera, in riferimento alla decisione del Sindaco di Pompei, che esprime sorpresa nel vedere che l’amministrazione comunale invece di prodigarsi per garantire il rientro in presenza in sicurezza degli studenti del Liceo di Pompei, da troppo tempo lasciati con la didattica a distanza, mentre viene prospettata l’iniziativa di adibire la palestra del Liceo Pascal come centro vaccinale contro il Covid-19. Le motivazioni indicate nella suindicata lettera sono facilmente intuibili. Riguardano principalmente la sicurezza dei ragazzi e del personale insegnante, di quello amministrativo e il personale ausiliario ma interessa altresì la funzionalità degli spazi interni all’edificio scolastico destinati all’evacuazione in sicurezza degli studenti (in caso di eventi sismici in un’area ad elevato rischio vulcanico come Pompei).

Molti altri argomenti fanno ritenere che è assolutamente impensabile trasformare un edificio scolastico al centro di Pompei in un centro sanitario per la somministrazione del vaccino mentre sarebbe stato il caso di individuare un edificio pubblico sito fuori dal centro cittadino. La notizia dell’iniziativa del sindaco di Pompei, di partire in anticipo sui vaccini, oltre a mancare di attualità perché (come fanno sapere dalla Direzione Sanitaria del Distretto) non esiste ancora un piano per la loro somministrazione.

Inoltre sarebbe stato interessante verificare “il benestare” concesso a riguardo dalla dirigente scolastica Filomena Zamboli dalla quale non siamo riusciti ad avere chiarimenti a riguardo. Resta in fatto che riguardo alle sedi sanitarie prescelte per il contrasto al Covid 19 il primo cittadino Lo Sapio ha collezionato una serie di flop riguardo al consenso cittadino, a partire dalla sede del drive-tamponi, fissata sotto la Casa Comunale. Nella piazza principale di Pompei, dove, di fronte al Comune, si trova il Santuario della Madonna del Rosario formando un centro nevralgico di traffico automobilistico e di spostamento dei pompeiani che si recano alle Poste, in banca o nei maggiori negozi del centro.

Quando ha cercato di porre parzialmente rimedio, spostando la Croce Rossa in periferia, il sindaco di Pompei ha fatto peggio di prima, requisendo la sede al Forum dei giovani mentre avrebbe potuto utilizzare uno dei tanti altri locali che aveva a disposizione. Ora con l’individuazione del liceo scientifico come centro vaccinale ha rinsaldato l’ostilità della nuova generazione nei suoi confronti, dimostrando che riguardo alla materia di individuazione delle sedi più adatte ai servizi sanitari non ha le idee chiare che dimostra nel settore di manutenzione delle strade e del verde pubblico.

di Mario Cardone