Scafati. Il caso dei rimborsi al legale convenzionato sotto esame

Scafati. Conclusa l’istruttoria aperta in Commissione Garanzia dal Presidente Michele Russo, sui rimborsi spese elargiti al legale convenzionato

Michele Russo
Michele Russo

Scafati. Il caso dei rimborsi al legale sotto esame.

“Oltre 130mila euro di rimborsi spese non documentati. Secondo me si profila anche una possibile evasione Iva”. Chiude così l’istruttoria aperta in Commissione Garanzia dal Presidente Michele Russo, sui rimborsi spese elargiti al legale convenzionato con Palazzo Mayer, Raffaele Marciano. (Video)

La commissione garanzia e controllo e l’esame delle determine.

“La Commissione di Garanzia ha esaminato le determine di liquidazione dei rimborsi spese all’avvocato Raffaele Marciano, disposte in virtù delle convenzioni per il patrocinio legale stipulate con il Comune di Scafati il 5 Luglio 2017 e il 22 Settembre 2017 – si legge nella relazione prodotta da Russo e trasmetta ai responsabili competenti – Le convenzioni, scadute da tempo, prevedono oltre al corrispettivo economico mensile i rimborsi previamente comunicati per spese vive, relative alle singole difese (per diritti e marche). Orbene dall’esame delle determine relative ai rimborsi spese – che dal 2017 a oggi sono pari a oltre 130mila euro, si è evidenziata la non analitica indicazione delle spese per diritti e marche, relative alle singole difese, come invece previsto dalla convenzione”. Insomma, le somme sarebbero state liquidate in virtù della semplice richiesta del professionista, ma in assenza di fatture.

La segnalazione.

“La Commissione, pertanto, nella seduta del 10 Dicembre 2020 ha deciso di segnalare ai soggetti in indirizzo la questione per la verifica della corretta applicazione della convenzione con l’avvocato Marciano e della legittimità dell’anticipo di spese forfettarie senza certezza di spesa da parte del legale, fermo restando l’obbligo della rendicontazione – si legge ancora – Tale circostanza, infatti, non appare eludibile in ogni caso, restando chiaro che la mancanza di qualsiasi riferimento all’obbligo per la rendicontazione entro un termine congruo, nelle determine di liquidazione delle spese (anticipate) non tutela l’ente. Nel caso di specie, inoltre, le somme corrisposte e qualificate come spese, ma prive della relativa documentazione analitica di supporto, potrebbero configurarsi quali importi imponibili ai fini IVA, per cui la mancata emissione di fattura con relativa imposta sul valore aggiunto determinerebbe, in ipotesi, evasione fiscale”.

Contratto scaduto.

Attualmente l’avvocato Marciano opera con contratto scaduto e prorogato, nelle more di ben tre bandi per l’individuazione di altrettanti legali convenzionati. A ognuno spetterà di seguire un preciso settore di competenza. (Qui anche il video)
Adriano Falanga