VIDEO – Angri. Certosa di San Giacomo un monumento da recuperare

Angri. Resta un rudere abbandonato, è invece da sempre è considerato un vero monumento cittadino. È la Certosa di San Giacomo

Angri. Certosa di San Giacomo un monumento da recuperare.

Resta un rudere abbandonato, è invece da sempre è considerato un vero monumento cittadino. Negli anni sono rimasti lettera morta gli appelli per il recupero della Certosa di San Giacomo. L’antico stabile di Via dei Goti, località chiamata anticamente Pizzauto, è considerato senza mezzi termini un patrimonio storico che da decenni oramai è oggetto d’incuria e decadimento. La Certosa, come il resto del sistema paese, fonda le sue origini nel trecento, e la sua progettazione è attribuita a Giacomo Arcuccio, signore di Capri e gran Camerario del Regno Angioino. Nel tempo l’edificazione venne trasformata in una Grangia, ovvero una fattoria, gestita dai monaci, funzionale per lo sfruttamento dei terreni.

La storia e le opere artistiche.

La sua storia è legata a molte vicende storiche locali. All’interno, nella Chiesa vi sono pregiati affreschi, il cortile si contraddistingue per i suoi eleganti stucchi, le sue sale arricchite da fregi architettonici. Oggi è diventato necessario avviare un serio processo di recupero il suo recupero e dare seguito ai periodici appelli che finora nessuno sembra avere raccolto effettivamente. La Certosa presenta evidenti segni di degrado dovuti all’incuria, alle guerre, al sisma del 1980 ma anche all’assalto dei cercatori di cimeli artistici che hanno perfino smontato una scala di pietra di piperno posta all’esterno del fabbricato. Oggi depredata e precaria è un vero pericolo va messa prima in sicurezza e poi riconcepita funzionalmente anche al sistema paese e a quello artistico e monumentale.

Gli ostacoli.

Il principale ostacolo per un suo possibile recupero è rappresentato fondamentalmente dalla proprietà privata del bene. Solo il 30 % dello storico stabile appartiene al Comune di Angri e questo rende complesso l’intercettazione di eventuali finanziamenti comunitari. Senza un accordo tra le parti sarà molto complicato recuperare a nuova vita la Certosa.

Il servizio è di Aldo Severino.