Angri. Stallo per l’impiego percettori del reddito di cittadinanza

Angri. Il comune potrebbe usufruire di una forza lavoro di 760 angresi che percepiscono il sussidio statale. Tutto resta fermo inspiegabilmente

Angri Comune Uffici
Angri Comune Uffici

Angri. Stallo per l’impiego percettori del reddito di cittadinanza.

Situazione di stallo per l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza. Gli strumenti che sono stati messi a disposizione del governo nazionale per consentire agli Enti comunali di poter disporre di risorse umane per supportare l’azione dei dipendenti comunali e per essere impiegati nello svolgimento di servizi indirizzati alla comunità sembrano al momento non una opzione di necessità per la claudicante amministrazione del sindaco Cosimo Ferraioli.

Una forza lavoro incredibile.

I Puc, acronimo di “Progetti Utili alla collettività” destinati all’utilizzo dei beneficiari del Reddito di cittadinanza sono anche cardine dei progetti redatti da alcuni responsabili delle unità operativa complesse che potrebbero usufruire di una forza lavoro di 760 angresi che percepiscono il sussidio statale. Le attività socialmente utili si possono svolgere per un minimo di otto ore a settimana, fino a un massimo di sedici ore settimanali. I percettori di reddito potranno essere impiegati dal Comune nei progetti utili per la collettività svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.Tanti i vuoti che si registrano nell’organico ma programmazione per l’attuazione dei Puc è in fase di stallo mentre i funzionari restano in attesa di un impulso di carattere politico cruciale per sostenere l’azione amministrativa. Fondamentale per chiudere l’iter e indirizzarlo vero il buon fine ci sarebbe il riconoscimento del sostegno finanziario da parte dell’Ente di via Crocifisso per affrontare spese irrisorie legate ad aspetti vincolati al percorso burocratico.

Soliti problemi di bilancio.

La frenata è dettata da esigenze di bilancio con il l’ente che si ritrova a dover amministrare questa fase attraverso l’esercizio provvisorio di bilancio con l’impiego dei “dodicesimi”. L’indifferenza verso tali progetti alimenta anche le perplessità circa le iniziative da mettere in campo per sopperire alla mancanza di dipendenti nella macchina organizzativa del Comune di Angri ormai ridotta al minimo. Gli uffici sono al collasso alcuni vengono chiusi anche a singhiozzo tra l’indifferenza del primo cittadino Ferraioli.

L’intervento di Virginia Villani.

Sulla questione è intervenuta anche la deputata del Movimento Cinque Stelle Virginia Villani. “Oramai da diversi mesi è attiva la piattaforma Gepi per avviare e gestire i Patti per l’inclusione sociale nei Comuni. Gli Enti locali possono aderire ai Puc – Progetti utili alla collettività, per invitare i beneficiari del Reddito di cittadinanza a svolgere lavori di pubblica utilità nel proprio Comune. Eppure il Comune di Angri non ha ancora attivato di suddetti progetti a differenza dei Comuni limitrofi come Scafati, Nocera Inferiore o Pagani – spiega la Deputata Villani.

“Il beneficiario del Reddito di cittadinanza, firmando il Patto per il lavoro e per l’Inclusione sociale, è obbligato a prestare la propria disponibilità per partecipare ai Puc nel proprio Comune di residenza. Qualora non accettasse, perderebbe il sussidio – continua Villani – I percettori di reddito potrebbero essere impiegati dal Comune nei progetti utili per la collettività svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Infatti, a Scafati, a Nocera Inferiore e in altri Enti del comprensorio, questi progetti sono partiti e stanno riscuotendo molto successo. Già lo scorso settembre avevamo scritto all’Ente, insieme al gruppo del MoVimento 5 Stelle locale, per chiedere l’attivazione dei Puc e da allora, nulla è stato fatto. Non è accettabile questo ritardo, il Sindaco intervenga!” conclude la Villani.