Eventi editoriali. Un libro “ponderoso” su Angri e gli angresi

E’ proprio un libro “ponderoso” su Angri e gli angresi. Un misto di emozioni e sentimenti tutto in un vortice che non riesci a fermare perché vuoi leggere, sfogliare, vedere

Angri il libro storico
Angri il libro storico

Eventi editoriali. Un libro “ponderoso” su Angri e gli angresi.

E’ proprio un libro “ponderoso” su Angri e gli angresi. Un misto di emozioni e sentimenti tutto in un vortice che non riesci a fermare perché vuoi leggere, sfogliare, vedere. Due parti, una più interessante dell’altra unite da un filo conduttore: Angri. La prima è curata da Giancarlo Forino, storico, esperto acclarato, meticoloso nel mettere a disposizione la sua conoscenza quarantennale di Angri, della sua storia e dei suoi monumenti; e allora via al racconto delle epoche storiche di Angri dall’età antica a quella contemporanea con l’illustrazione perfetta dei monumenti e dei luoghi di culto della nostra terra. Il racconto di episodi e accadimenti che ai più sono sconosciuti.

La seconda parte del libro.

Un’altra parte è curata con abile maestria da Luigi D’Antuono, ideatore di tante iniziative, sotto la sua lente passano opere che dire “ponderose” è dire poco: Angri 80, Centro Iniziative Culturali, AVIS. E’ tessitore d’innumerevoli contatti e ha saputo coinvolgere molti angresi, compreso me, nel raccontare le “Eccellenze e gli Angresi”. E allora viene fuori forte il segnale che l’economia cittadina è molto importante con aziende che rappresentano il fiore all’occhiello della collettività, pur se a volte noi stessi angresi ce ne dimentichiamo, aziende che lavorano, producono e portano benefici non solo economici ad Angri.

L’immaginario passato.

E poi figure care di uomini e di donne, di associazioni, di comitati, di personaggi che vengono passate in rassegna in questo volume pregno di segnali, quelli di un attaccamento a una terra che non sta vivendo un buon periodo, per via della pandemia, ma che ha tanto forte e radicato l’essere angrese. Come presidente della Pro Loco, ma anche come presidente della Confesercenti Angri, voglio ringraziare “Gigino” per avermi coinvolto in questo progetto e voglio complimentarmi per l’opera realizzata che, ne sono certo, rimarrà negli annali della storia del nostro Paese.

Aldo Severino